Forum Salute & Sanità, Castanini a Telenord: "Genova capitale del calcolo per la ricerca scientifica e biomedica"

di Carlotta Nicoletti

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"Nessuno ha la potenza, l'insieme di tutti i componenti, come noi: ricerca, industria, informatica, capacità di supercalcolo"

Tra i relatori del 3° Forum Salute & Sanità, organizzato a Rapallo da Telenord, l'ingegner Enrico Castanini direttore generale di Liguria Digitale spiega l'importanza del protocollo alla firma imminente su "Genova capitale del calcolo".
 

La svolta - "Ci sarà una firma del protocollo per Genova capitale del calcolo, la capitale del dato. È un accordo molto importante che vede insieme molte grandi realtà genovesi, il gotha di quello che Genova offre in ricerca di altissimo livello. Per questo ci sono gli ospedali tipo San Martino, il Gaslini, il Cnr, l'università che hanno aderito insieme con le altre competenze di informatica, in particolare sul supercalcolo, ma non solo".
 

Supercalcolatori di Genova - "Noi abbiamo due dei più importanti super calcolatori d'Europa, uno presso Liguria digitale come installazione e uno invece presso Leonardo, ancora più potente. Che saranno uno triplicato e uno raddoppiato come potenza. Quindi torneremo praticamente ai vertici europei di potenza offerta dal supercalcolo, uno strumento che si applica in tantissimi campi".
 

L'applicazione alla ricerca biomedica e oltre - "In questo caso, l'accordo riguarda soprattutto l'applicazione verso la ricerca e in particolare, ma non solo, la ricerca biomedica. E a questo parteciperanno anche due società genovesi che sono gli strumenti per l'applicazione del PNRR in questo campo. Una ha 114 milioni di euro da investire nel campo delle neuroscienze e un'altra invece oltre 100 milioni nel campo che va dalla robotica a tanti altri settori della ricerca".
 

La rete di aziende genovesi e liguri - "Abbiamo anche l'adesione di tutte le aziende più importanti. Ce ne sono tante, quindi un substrato molto, molto importante di aziende che lavorano nel settore e sono tutte attraverso le loro associazioni: Camera di Commercio, Confindustria, il Polo della Scienza della vita, che racchiude più di 140 società. Sono tutte insieme alleate, per così dire, e per questo scopo".
 

Genova Capitale del dato - "Quindi possiamo dire che concretamente, vedendo tutto quello che ho detto adesso, questa unione, questa alleanza importante, ci rende veramente la capitale del supercalcolo. Però nc'è una operazione ancora molto più importante, che è quella di evolvere da un capitale del supercalcolo, applicato però essenzialmente alla ricerca, a Genova, capitale del dato con tutto quello che ne consegue. La Commissione europea ha stanziato 200 miliardi di euro per il supercalcolo applicato, ad esempio, all'intelligenza artificiale, che è una delle cose più importanti in questo momento. E Genova ha tutte le carte in regola, come dimostrato da quello che è riuscita a raggiungere da sola con le sue forze per candidarsi anche a questo risultato ancora più importante. Quando diciamo che questa è una tappa già raggiunta, oggettivamente già raggiunta, è importante celebrarla, soprattutto per noi. È la base, una base razionale e giustificata per arrivare a un obiettivo ancora maggiore".
 

La competizione per gli investimenti europei - "Occorre attingere a questi investimenti ed è chiaro che, per arrivarci, abbiamo speso in tutto quasi 200 miliardi che sono stati distribuiti in tutta l'Europa. C'è la competizione della Francia e della Germania, altri Paesi. E poi, fra quelli dell'Italia, ci sono altre città che possono aspirare, come Bologna e Torino, che potrebbero allearsi con noi.  Credo però che Genova abbia le carte migliori, per i dati che ho fornito adesso. Nessuno ha la potenza, l'insieme di tutti i componenti, come noi: ricerca, industria, informatica, capacità di supercalcolo".

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