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Dolore pelvico femminile cronico: oggi si affronta con la radiofrequenza

di Redazione

Le nuove cure per affrontare questo disturbo che interessa la parte muscolare del pavimento pelvico

Il dolore pelvico femminile cronico abbraccia una vasta gamma di possibilità di manifestazioni, di sintomi che spesso viene vissuto dalla donna in modo sofferente ma non sempre individuato a livello diagnostico nell'immediato.

Solo dopo qualche anno si arriva alla diagnosi.

Interessa la pelvi femminile. E' importante  riconoscerlo. 
L'endometriosi per esempio causa dolori cronici importanti e sempre più ingravescenti che possono interessare anche organi nobili come l'intestino, il retto, la vescica e con gravi compromissioni funzionali.  

Altro aspetto sono i dolori vulvari, atrofia vulvo vaginale che colpisce donne in menopausa o chi ha subito una carenza estrogenica dovuta a terapie antiormonali. 
Il tessuto vaginale diventa ipoelestico, sottile e molto fragile ed il rischio di infezione è molto alto causando dolore durante i rapporti sessuali. 

La vulvodinia è un dolore specifico dovuto ad una infiammazione a livello del vestibolo della vagina.

Le cure prevedono rieducazione della muscolatura e più ossigenazione dei tessuti oppure nuove tecnologie come la radiofrequenza a livello vaginale per lavorare sui muscoli pelvici per esempio.