Depositi chimici, ancora scintille Bucci-Dello Strologo

di Edoardo Cozza

Il candidato progressista: "Sulla diga o a Porto Petroli"; il sindaco uscente ricandidato del centrodestra: "Abbiamo scelto la prima opzione tecnicamente possibile"

Depositi chimici, ancora scintille Bucci-Dello Strologo

Per i depositi chimici il candidato sindaco dell'area progressista Ariel Dello Strologo ha due proposte alternative a Ponte Somalia: il trasloco sulla nuova diga oppure nel Porto Petroli a Multedo. "Un piano regolatore portuale nuovo - dice Dello Strologo parlando all'assemblea di Spediporto, l'associazione degli spedizionieri genovesi - potrebbe risolvere finalmente il problema non solo dei depositi chimici di Multedo quindi Carmagnani e Superba, ma di tutta la chimica che oggi è disseminata sul porto di Genova in ogni luogo senza avere una sua compattezza, che sarebbe la cosa giusta a servizio dell'economia ma soprattutto a tutela del cittadino. Abbiamo individuato due possibili soluzioni". La prima è lo spostamento sulla diga, legato al disegno alternativo di Piero Silva. "Qualche tempo fa il consulente nominato dal Rina e utilizzato dal porto di Genova ha espresso riserve rispetto alla nuova diga, non perché non si debba fare, ma perché dice che così come è stato pensato il progetto rischia di essere molto più oneroso e le opere potrebbero durare anche 15 anni - ha detto Dello Strologo - ha quindi chiesto di poter fare una verifica con altri soggetti tecnici che si possano confrontare e ha anche dato una proposta alternativa che prevede una diga diversa ma realizzabile nel tempo previsto e con i costi previsti e che possa anche ospitare, ad esempio i depositi chimici. Non è stato ascoltato e la città soprattutto non ha avuto la possibilità di verificare e di capire quale è la proposta alternativa". L'altra ipotesi è il Porto Petroli. "Ed è un'altra alternativa che porterebbe i depositi lontani dalla costa" completa Dello Strologo.

È arrivata poi la risposta del sindaco Bucci, riccandidato per l'area di centrodestra: "Il porto di Genova è bello e famoso perché è vicino alla città, la città di Genova è bella e famosa perché ha vicino il porto, le due cose sono complementari e tutte e due hanno sinergia nel fatto di essere una vicina all'altra. Il sindaco di Genova ha il dovere di spostare i depositi costieri perché si trovano a pochi metri dalle case e mi stupisce che i sindaci precedenti non lo abbiano mai considerato come tale: Appena si è aperta una possibilità tecnica per poterlo fare indipendentemente da qualsiasi considerazione elettorale l'abbiamo fatto. Non è compito del sindaco stabilire dove in porto, ma è compito del sindaco far sì che le cose che devono stare in porto stiano in porto e quelle che devono stare in città stiano in città. I depositi costieri stanno in porto in tutti gli scali del mondo. Dobbiamo farlo bene, con ecocompatibilità e sicurezza per far sì che non diano fastidio alla popolazione ed è questo che stiamo facendo".