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Crociere, la Sardegna scommette su home port e multiscalo

di Pietro Roth

L'Autorità di Sistema Portuale in campo per aumentare il flusso turistico

 Oltre mezzo milione di crocieristi in Sardegna, circa 250 toccate nave all'anno ed un appeal sempre più forte sul mercato internazionale. Ma l'obiettivo è il salto di qualità: la trasformazione degli scali principali, Cagliari ed Olbia, in home port e l'introduzione del multiscalo in un unico itinerario. Crociere che partono dalla Sardegna e doppi o tripli approdi come prima nuova frontiera.

Tuttavia, tra la toccata semplice dei giganti del mare e l'home port, con la possibilità di imbarcare i turisti dall'Isola, ci sono almeno due aspetti da migliorare: i trasporti aerei e l'offerta alberghiera "non pienamente adeguata". Lo rivela una ricerca affidata dall'Autorità di sistema portuale della Sardegna alla società di consulenza "Risposte turismo".

Positivi invece altri fattori: accessibilità interna, distanza tra porto e centro città, affidabilità degli operatori.

Un'altra possibilità di sviluppo indicata nella ricerca è quella del multiscalo, la seconda nuova frontiera: la Sardegna potrebbe essere in grado di accogliere più attracchi di una nave che magari oggi fa tappa a Olbia e domani a Cagliari? Qualcosa è già stata fatta: il giro dell'Isola (almeno 2 tappe) rappresenta già l'8,3% sul totale. Ma secondo lo studio, occorre "riuscire a presentarsi con un'offerta variegata". Cioè dare un'occasione di visita diversa, ad esempio, da Cagliari a Olbia.

Il traffico croceristico in Sardegna nel periodo 2010-2018 è aumentato: lo si evince dal convegno ospitato all'ex terminal crociere in occasione della presentazione della ricerca. Lo scorso anno si è arrivati a 519.020 passeggeri con 243 approdi, con un calo rispetto ai 12 mesi precedenti rispettivamente del 9,9% e del 14,4%. L'anno record era stato il 2017 con circa 576mila passeggeri e un incremento del 21,5% sul 2016. "Siamo l'unica realtà con 7 porti, a breve 8, e un'offerta escursionistica e infrastrutturale non paragonabile con quella degli altri competitor", sottolinea il presidente dell'Authority Massimo Deiana. Fiducia nell'home port e nel multiscalo: obiettivo perseguibile ma "è importante lavorare di squadra", chiarisce il presidente di Risposte turismo, Francesco Di Cesare.

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