Coronavirus, Borrelli: "Non esiste prova che i cani diffondano il contagio"

di Marco Innocenti

Una frase che - fraintesa da molti - ha scatenato la reazione di decine di proprietari di animali

Poche frasi ma sufficienti a scatenare il panico fra i possessori di animali, in particolar modo di cani. Sono quelle pronunciate dal commissario straordinario Angelo Borrelli durante la consueta conferenza stampa per l'aggiornamento sulla crisi coronavirus: "Ci arrivano da più parti notizie di abbandono di animali domestici, in particolare di cani ed è una cosa deprecabile - ha detto Borrelli - In nessun modo esiste, ed è stato dimostrato, la possibilità di diffusione di contagio tra gli animali, i cani e le persone. Sappiamo che il coronavirus è presente anche nei cani però non è questa una ragione per abbandonarli".

Una formula forse un po' ingarbugliata per dire però che non esistono prove scientifiche che gli animali domestici possano diffondere il virus. Tanto che, in pochi minuti, sono state decine e decine le chiamate ai nostri centralini per avere conferma di ciò.