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Berrino: "Senza ristori le aziende rischiano di morire prima che i turisti tornino in Liguria"

di Redazione

L'assessore al turismo: "E' necessaria un'ulteriore iniezione di fondi da parte del Governo per far sì che il turismo riesca a sopravvivere"

Gianni Berrino, assessore regionale al Turismo, oggi pomeriggio ha voluto fare un appello per rendere pubbliche le difficoltà che sono costretti ad affrontare coloro che lavorano nell'ambito: "E' necessaria un'ulteriore iniezione di fondi da parte del Governo per far sì che il turismo riesca a sopravvivere fino a quando non torneranno turisti, alberghi, campeggi, ristoranti e stabilimenti balneari. Senza ristori rischiano di morire ancora prima che i turisti tornino in Liguria".

Poi, Berrino ha aggiunto: "Chiaramente dobbiamo aspettare le decisioni del Governo per la ripresa del turismo in Liguria. Prima una riapertura delle frontiere regionali, poi come è già successo purtroppo l'anno scorso di quelle nazionali. La previsione è che il 2021 vivrà comunque di un turismo di prossimità riferito principalmente a Piemonte e Lombardia, aggiungendo come Stati esteri la Svizzera, l'Austria, il sud della Germania e il sud est della Francia, i territori da cui abitualmente proviene il maggior numero di turisti".