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Allo Spezia i complimenti, alla Lazio i tre punti: al "Manuzzi" finisce 1-2

di Redazione

Alle Aquile non bastano la rete di Nzola e i due legni di Estevez e Bastoni: stavolta la rimonta non si concretizza

Lo Spezia esce sconfitto ma a testa alta, anzi altissima dalla sfida di campionato contro la Lazio di Simone Inzaghi. Nel primo tempo è proprio la squadra di Vincenzo Italiano a partire col piede giusto, colpendo subito in avvio un clamoroso legno con Estevez. Bravissimo il centrocampista argentino a coordinarsi ma, purtroppo per le Aquile, è ancora più bravo Reina a distendersi e toccare, con la punta delle dita. Pochi centimetri ma determinanti per mandare la palla sul palo ed evitare il vantaggio spezzino. Al 15' Maggiore si addormenta e Milinkovic-Savic gli sradica il pallone dai piedi, palla in verticale per Immobile che supera Provedel con un tocco d'astuzia sotto le gambe. Lo Spezia, fin qui, aveva fatto la partita ma a passare in vantaggio è la Lazio.  

Le Aquile non sono proprio baciate dalla fortuna perché dieci minuti dopo è Bastoni a vedersi strozzare in gola l'urlo di gioia: slalom speciale in area laziale e tiro di punta, in perfetto stile calcio a 5. Reina è una statua di sale ma a salvarlo, anche stavolta, è il palo. Passano pochi minuti e la Lazio capitalizza ancora. Immobile conquista una punizione dal limite con Terzi che rischia anche il rosso ma la ribalta è tutta per Milinkovic-Savic che beffa Provedel sul proprio palo e fa 2-0.

Nella ripresa, a riaccendere le speranze dello Spezia è il solito, implacabile Nzola: palla lunga che l'attaccante addomestica bene, balletto di finte su Acerbi che gli lascia colpevolmente aperta la strada sul mancino, dribbling a rientrare e tiro a giro sul quale stavolta Reina non può nulla. Lo Spezia torna in scia e sogna di ripetere la rimonta già vista contro la Fiorentina qualche settimana fa.

La Lazio soffre, stringe i denti ma punge in contropiede. Al 73' il neo entrato Caicedo trova la terza rete, quella che probabilmente chiuderebbe i conti ma il guardalinee prima lascia proseguire l'azione e poi, a goal segnato, alza la bandierina e annulla tutto. Si resta sul 2-1. Il tema tattico del match non cambia: lo Spezia manovra ma la Lazio gestisce bene, giocando anche un po' col cronometro. 

In pieno recupero, poi, ecco il terzo goal della Lazio. Stavolta è Pereira a scattare sul filo del fuorigioco. Chabot è l'ultimo dei suoi ma il piede dell'attaccante della Lazio sembra essere più avanti al momento del passaggio finale e così, dopo l'intervento del Var, anche questa rete viene annullata. Ma non c'è proprio più tempo: lo Spezia si deve accontentare di applausi e complimenti, i tre punti prendono la strada della capitale.