Violenza sessuale su un detenuto, Luca Delfino trasferito da Pontedecimo

di Michele Varì

Vittima un compagno di cella. Il killer sospettato di un altro delitto. Sfuma la semilibertà

Il killer Luca Delfino, in carcere dal 2007 per avere ucciso a Sanremo la sua ex Antonella Multari e già in passato sospettato di avere ucciso un'altra ex compagna nel centro storico di Genova, accusa da cui è poi stato assolto, è stato trasferito dal carcere di Pontedecimo in un altro istituto del Nord Ovest perché accusato di violenza sessuale e stalking nei confronti di compagno di cella ecuadoriano.

Delfino, condannato a 16 anni e 8 mesi di galera per l'omicidio Multari, come conferma il suo legale, l'avvocato Riccardo Lamonaca, “comparirà davanti a un giudice per l'udienza preliminare per le due nuove accuse il prossimo 16 settembre”. Non solo: da Firenze trapela che l'uomo potrebbe essere indagato per un altro omicidio commesso nel carcere di Sollicciano, dove era stato detenuto, che poi, secondo l'accusa, sarebbe poi riuscito a fare passare come un suicidio. La notizia non è per ora confermata dall'avvocato Lamonaca che spiega: “Lo ho appreso da un giornalista, ma né io né il mio assistito abbiamo avuto notizia ufficiale del procedimento”.

A rivelare del nuovo possibile omicidio agli inquirenti è stato lo stesso detenuto ecuadoriano a cui Delfino aveva rivelato del fatto. La procura di Firenze, competente per Sollicciano, ha avviato delle indagini per trovare riscontri a quanto riferito dal recluso sudamericano.

Michele Varì