Valpolcevera, obiettivo rinascita: Telenord in diretta per il lancio del concorso

di Fabio Canessa

A Milano la presentazione del bando per architetti, ecco cosa ci sarà sotto il nuovo ponte

Valpolcevera, obiettivo rinascita: Telenord in diretta per il lancio del concorso

Telenord in diretta con una nuova puntata di Regeneration per i primi passi della rinascita in Valpolcevera, colpita dalla tragedia di Ponte Morandi. A Milano, nell'ambito del Fuorisalone, viene presentato il concorso internazionale di progettazione per riqualificare la zona intorno al futuro viadotto. Il bando partirà al 30 aprile e sarà rivolto agli architetti, ma aperto al contributo delle realtà del territorio. L'obiettivo è iniziare la prima fase dei lavori ad aprile del 2020, quando dovrebbe essere pronto il nuovo ponte.

IL PROGRAMMA

Al lancio, nell’aula magna dell’Università Statale, ci saranno l’assessore Simonetta Cenci e il viceministro dei trasporti Edoardo Rixi. Presente l'ordine degli architetti col presidente nazionale Giuseppe Cappochin e quello genovese Paolo Raffetto. La giornata inizierà alle 9.45 con la presentazione di una ricerca del Cresme sul degrado delle infrastrutture. Alle 10.15 spazio alla tavola rotonda dove siederanno tra gli altri l'assessore Cenci, la deputata ligure Raffaela Paita (Pd), l’europarlamentare Eleonora Evi, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli. Poi, alle 11.30, la presentazione del concorso.

IL PROGETTO

Tursi ha già previsto a bilancio un milione per la progettazione (se lo aggiudicherà il vincitore del concorso) e circa 10 milioni per i primi interventi di riqualificazione che riguarderanno l’area sotto il ponte e il parco. Al posto dei palazzi che saranno demoliti, sorgerà una grande piazza, il ‘Ground Zero’ genovese, con spazi verdi pensati per far incontrare gli abitanti.

Il Masterplan avrà come riferimento il vigente Piano Urbanistico Comunale e ne costituirà un approfondimento. Si tratta di azioni urbanistiche che riguardano le aree interessate dal crollo e il territorio limitrofo, per i quali sono in programma interventi di riqualificazione e miglioramento: aree di fondovalle interessate da insediamenti residenziali e produttivi, aree ferroviarie suscettibili di dismissione e i versanti collinari connessi fino ai crinali di Coronata a ponente e dei Forti a levante. Sono complessivamente sei le azioni nel “quadrante”, quattro riguardano la sistemazione di aree e due sono interventi su “reti” (una pista ciclabile e la riqualificazione di via Fillak).