Traversi a Telenord: "La scelta della Salvatore? Proprio non l'ho capita"

di Marco Innocenti

"Ha sempre sostenuto le scelte del Movimento e ora prende una posizione del tutto personale"

Proprio nelle ore in cui a Palazzo Chigi si discutevano gli ultimi dettagli del Decreto Rilancio, poi annunciato in diretta streaming dal premier Conte, Telenord si è collegata con il sottosegretario ai trasporti e alle infrastrutture Roberto Traversi, che ha fatto il punto della situazione. “Si era promesso che si sarebbe partiti per emergenze e poi piano piano si sarebbe aiutato tutti – ha anticipato Traversi – Nel decreto ci sono aiuti mirati al settore dei trasporti. Per la mobilità sostenibile, per la quale mi sto molto spendendo c’è una parte che prevede una cifra considerevole per chi vorrà prendere una bici a pedalata assistita o un mezzo elettrico. Sono cifre che andranno alle città più grandi che dovranno aiutare la Tpl in questo momento difficile. Ci sono poi cifre importanti per sostenere la nautica e il settore marittimo. Ci saranno aiuti sostanziosi anche per il settore crocieristico ma preferisco non dare cifre prima che il decreto venga pubblicato”.

Decreto a parte, Aspi in queste ore ha annunciato di aver completato le ispezioni su ponti e gallerie della Liguria. “Questi controlli li abbiamo richiesti da tempo e c’è tutto un sistema di gallerie e viadotti da verificare e sistemare – ha spiegato Traversi – Il ministero ha mandato i controlli ma ora ci dovranno essere maggiori controlli sul concessionario rispetto a quanto è successo finora. Ci sono da fare opere molto importanti di messa a norma delle gallerie e questo causerà disagi ai cittadini quindi pensiamo a periodi lunghi per la realizzazione dei lavori. Il prossimo sarà il viadotto Bisagno, sul quale inizieranno i lavori già il prossimo mese. Poi ci sono le barriere antirumore che non erano congrue e che stanno per essere sostituite in tutta la nostra regione ma da quando sono stato nominato sottosegretario, devo dire, è stato davvero un percorso di guerra”.

Nella giornata poi Alice Salvatore ha di fatto sancito il proprio divorzio dal Movimento 5 Stelle con la presentazione della sua nuova lista “Il buonsenso”. “E’ una cosa che non mi ha certo sconvolto, negli ultimi mesi la Salvatore si era isolata con una mossa che non ho tanto capito. La mia storia politica è iniziata quando non sono stato selezionato come candidato sindaco a Chiavari e proprio Alice Salvatore mi ha insegnato quanto sia importante il rispetto delle scelte della piattaforma Rousseau. Per questo mi ha spiazzato, ha sempre sostenuto cose diverse, ha preso una posizione personale ma sappiamo che queste non sono nello spirito del Movimento”.