Spotorno, il nuovo piano per le spiagge libere crea tensioni fra sindaco e balneari
di Luca Pandimiglio
La riforma varata dal Comune di Spotorno libera il fronte mare occupato dagli stabilimenti, feroci polemiche sulla gestione da parte dei balneari
Il nuovo Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime (PUD) accende la disputa fra il Comune di Spotorno e i balneari della zona. L' articolo 11 bis della legge regionale 13/1999 prevede che il 40% di costa balneabile venga destinata a spiagge libere e libere attrezzate, portando quindi il Comune ad applicare un nuovo piano di configurazione del territorio, che vede la percentuale di spiagge pubbliche innalzarsi fino al 40,03%
La precedente spartizione della costa contava un totale di 34 stabilimenti, con una superficie di fronte mare occupata di 1.667 metri. Adesso il nuovo assetto prevederà una diminuzione dei primi, raggiungendo la quota di soli 25 lidi privati, a fronte di un litorale sgomberato per 520 metri.
Contemporaneamente, il piano regola la comparsa di 7 ulteriori spiagge libere o libere attrezzate, alle quali si aggiungono poi 2 spiagge adibite ad attività ricettive.
Giulio Parodi, consigliere del Direttivo Bagni Marini di Spotorno, sostiene che le spiagge libere o libere attrezzate avrebbero costi uguali se non superiori agli stabilimenti privati, con la differenza di essere sprovviste di tutti quei servizi (campi da beach volley, ristoranti, bar, aree ludico sportive) per cui la gente, secondo le sue parole, farebbe di Spotorno meta di villeggiatura.
La richiesta dei balneari è che l'amministrazione accetti le loro osservazioni attive, in un dialogo quantomeno proficuo e costruttivo, senza distruggere attività locali che operano da 50 anni nel settore e nella manutenzione di un bene pubblico demaniale.
Il sindaco Mattia Fiorini, di tutt'altra posizione, sembra disponibile ad accettare un incontro pubblico fra l'amministrazione e la categoria dei balneari, asserendo che, se non si è svolta finora, è perchè semplicemente non era mai stato richiesto.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:

