Guerriglia Torino, oltre cento feriti tra agenti e manifestanti. Sindaca Salis: "Solidarietà alle forze dell'ordine"

di c.b.

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Frija (FdI): "Non possono esserci zone franche, né tolleranza verso chi utilizza la violenza come strumento politico"

Guerriglia Torino, oltre cento feriti tra agenti e manifestanti. Sindaca Salis: "Solidarietà alle forze dell'ordine"

Pesante il bilancio della guerriglia di Torino, in occasione della manifestazione pro Askatasuna. Oltre cento i feriti, distribuiti in diversi presìdi ospedalieri della città: al CTO sono stati assistiti 25 feriti, di cui 23 codici verdi e 2 codici gialli ricoverati in osservazione, un appartenente alle forze dell’ordine e un manifestante; alle Molinette hanno fatto accesso 26 pazienti, di cui 23 codici verdi, un codice arancione e due codici azzurri; al Giovanni Bosco sono stati curati 9 feriti, tutti classificati come codici verde o azzurro, quattro manifestanti e cinque appartenenti alle forze dell’ordine; al Gradenigo sono stati registrati 20 accessi, di cui 18 codici verdi, un codice azzurro riferito a un manifestante e un codice arancione; al Mauriziano sono stati medicati 5 pazienti, tutti codici azzurri e tutti appartenenti alle forze dell’ordine; al Martini risultano 9 feriti, tutti appartenenti alle forze dell’ordine; al Maria Vittoria sono stati presi in carico 9 pazienti. Non si esclude che altri feriti, non compresi in questo bilancio, si siano recati autonomamente nei pronto soccorso cittadini.

Numerose le reazioni politiche. La sindaca di Genova Silvia Salis commenta: "Ogni forma di violenza è inaccettabile e non può mai essere giustificata. Il diritto di manifestare va sempre tutelato, ma non può trasformarsi in occasione di scontro. Desidero esprimere la mia solidarietà alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, che hanno operato in una situazione di grande tensione per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. La mia vicinanza va anche al sindaco Stefano Lo Russo: in momenti come questi è fondamentale ribadire il valore delle istituzioni democratiche, del dialogo e della responsabilità. Le città devono restare luoghi di confronto civile, non di violenza".

Interviene anche Maria Grazia Frija, parlamentare FdI e vicesindaco della Spezia: “Esprimo la mia più sincera e totale solidarietà al poliziotto brutalmente aggredito durante le manifestazioni violente riconducibili all’area antagonista di Askatasuna. A lui e a tutte le donne e gli uomini in divisa va il mio ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto al servizio della sicurezza dei cittadini, spesso in condizioni difficili e con grande senso del dovere. Quanto accaduto è inaccettabile. Non si tratta di dissenso o di protesta, ma di violenza organizzata che nulla ha a che vedere con la libertà di manifestare garantita dalla nostra Costituzione. Chi colpisce un agente dello Stato colpisce lo Stato stesso e mina le basi della convivenza civile. La presenza del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, atterrata oggi a Torino per andare personalmente a trovare le Forze di Polizia colpite, rappresenta un segnale chiaro e inequivocabile: lo Stato c’è, non arretra e non lascia soli i suoi servitori. È un gesto di vicinanza concreta che testimonia rispetto e riconoscenza verso chi ogni giorno garantisce la sicurezza di tutti. È necessario ribadire con forza che non possono esserci zone franche, né tolleranza verso chi utilizza la violenza come strumento politico. Le Forze dell’Ordine devono poter operare con pieno sostegno istituzionale e con strumenti adeguati per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Auspico che venga fatta piena luce sui responsabili di questi atti gravissimi e che lo Stato risponda con fermezza, perché legalità e rispetto delle regole sono presupposti imprescindibili di ogni democrazia.”

 

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