Sileri: "Riaprire i confini delle regioni? Aspettiamo i risultati di questa settimana"

di Redazione

Il viceministro della sanità: "I problemi con i tamponi ci sono stati. Rsa anziani? Attendiamo indagini"

"Visitare una struttura così efficiente e che ha risposto in maniera così efficace all'emergenza Covid-19 mi emoziona da medico e mi rende orgoglioso da politico". Così il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri in visita oggi pomeriggio a Genova ha lodato lo sforzo fatto dall'ospedale San Martino durante l'emergenza coronavirus.

Il viceministro è poi intervenuto sui “casi movida”: "Saranno i risultati delle prossime settimane che ci daranno i risultati sul rischio calcolato. Ci sono comportamenti scorretti ma la stragrande maggioranza dei cittadini rispetta le regole. Tutte le regioni ad oggi hanno dati in netto miglioramento ma vedremo i risultati di questa settimana prima di sciogliere le riserve sulla riapertura dei confini tra le regioni".

E sugli assistenti civici Sileri ha affermato: "Bisogna spiegare bene il perché delle regole che diamo, io sono per un'opera di informazione e di coinvolgimento che riguarda tutti noi. Qualche carenza di comunicazione sicuramente c'è stata. Col senno di poi si poteva fare meglio molte cose. Ma cerchiamo di ritornare a quello che sapevamo a fine gennaio. Molte cose potevano essere fatte meglio e ne parleremo per i prossimi anni. Sicuramente è una grossa esperienza e ci aiuterà nelle prossime pandemie".

Sull'evoluzione del contagio: "L’aumento dei contagi è uno dei parametri, la capacità di tamponare tempestivamente e la capacità del sistema ospedaliero di trattare i pazienti sono gli altri principali. Io non so dire se il virus sia diventato meno forte ma so che bisogna ascoltare i clinici ancora più dei virologi perché stanno alla foce del fiume".

Come si è comportata la Liguria? "La Liguria nel complesso ha reagito bene, ma anche quando si parla della Lombardia bisogna considerare quanto è stata colpita dall'epidemia. Non mi piace incoraggiare questa competizione tra regioni perché ognuno ha reagito con la situazione che si è trovato davanti", ha detto Sileri.