Sampierdarena, il presidente del Civ: "Tre effrazioni e due rapine in 24 ore"

di Redazione

"Il degrado in questa zona è sempre più profondo. Il territorio non è presidiato dalle forze dell'ordine, siamo abbandonati a noi stessi"

Situazione sempre più complicata a Sampierdarena, dove tra le giornate di domenica e lunedì si sono verificati diversi episodi spiacevoli a danni di commercianti e semplici cittadini. Ce lo ha raccontato il presidente del Civ di quel quartiere, Rodolfo Bracco: "Nelle ultime 24 ore sono successi diversi fatti, ovvero tre effrazioni ad altrettanti negozi, una rapina a mano armata domenica sera a una persona che rientrava a casa e infine un'altra rapina a mano armata nella mattinata di lunedì al ragazzo della Tigullio che portava il latte nei vari bar. Questo va a coronare la situazione di degrado sempre più profondo che c'è ultimamente a Sampierdarena. Noi abbiamo già portato la situazione a conoscenza del Comune, che va riconosciuto sta facendo il possibile. Ad esempio Amiu ogni giorno porta via rifiuti e materassi abbandonati. Il problema è che il territorio non è presidiato dalle forze dell'ordine, o se ci sono non le vediamo. Siamo abbandonati a noi stessi. Il mio è un richiamo alla collaborazione da parte di tutti per tentare di risolvere il problema".

Bracco ci ha spiegato di aver mandato anche un messaggio rivolto direttamente a Marco Bucci: "Ho scritto una lettera al sindaco, chiedendo il suo aiuto. Lui come rappresentante della città può chiedere a prefetto e questore di agire in maniera più incisiva su questo territorio. Ho riferito del disagio che deriva dalla mancanza del rispetto dell'ordinanza anti-alcol, di vagabondi che urinano e defecano in pubblico. Se ci mettiamo anche effrazioni e rapine, il quadro è completo".