Mercoledi, 24 aprile 2019  

Piaggio Aero, Toti: “Il M5s esca dal mondo dell’infanzia e si prenda responsabilità”

Confermato lo sciopero dell'8 aprile con presidio dei sindacati a Genova
2019-04-04T19:45:52+00:00

“Come Regione siamo accanto ai lavoratori e al commissario, in tutti i modi. Ma questa è una vertenza nazionale che riguarda il ministero dello Sviluppo economico e il Parlamento, da cui ci aspettiamo segnali chiari in tempi brevi”. Così il governatore della Liguria Giovanni Toti commenta la crisi di Piaggio Aerospace, dopo che non è stata portata avanti dall’attuale governo la commessa annunciata dal precedente esecutivo di 766 milioni e dopo che l’annuncio di stanziare 250 milioni per lo sviluppo del drone per l’aeronautica è fermo in commissione bilancio.

L’azienda, guidata dal commissario Nicastro, mercoledì ha annunciato che sono garantiti solo gli stipendi di aprile e che a maggio scatterà la cassa integrazione se non arriveranno ordini. Confermato lo sciopero dell’8 aprile con presidio alle 10 in prefettura a Genova, indetto da Fim, Fiom e Uilm. “Siamo sul piede di guerra – conferma il segretario della Fim ligure Alessandro Vella – serve un incontro urgente al Governo, ci deve essere una linea d’indirizzo definitiva. Probabilmente i 250 milioni non sono neanche più tali e forse ci sarà una commessa istituzionale. Ma se fosse stata finanziata nei mesi precedenti oggi non ci sarebbe cassa integrazione. Questo è il governo del cambiamento”.

“Occorre che il Movimento 5 Stelle esca dal mondo dell’infanzia, entri in quello degli adulti e si assuma le proprie responsabilità fino in fondo”, dice Toti. “Credo che il commissario faccia quello che può all’interno di un mandato non chiaro del governo sulle politiche industriali – sottolinea Toti – ma su Piaggio le chiacchiere stanno a zero”.

Necessario quindi capire se il Governo vuole andare avanti con il programma del drone P1hh e se intende rinnovare la flotta della pubblica amministrazione sul bimotore P180. “Occorre sapere se Piaggio viene considerata da questo governo strategica per le tecnologie e la ricerca del paese. Occorre indicare una politica industriale chiara, metterci i soldi e uscire dall’ipocrisia sugli investimenti militari che devono continuare perché siamo una grande potenza industriale e non possiamo rinunciare a quel genere di imprese”.

SINDACATI: RISCHIO FLOP INDUSTRIALE

“Tra un annuncio e l’altro e la sottovalutazione dell’argomento, il Governo fa rinviare la discussione sul finanziamento Piaggio in commissione Bilancio perché non ha ancora stanziato i fondi, intanto il lavoro negli stabilimenti della Liguria si esaurisce e la liquidità scompare. Sul territorio – tra Genova e Villanova d’Albenga – si consuma l’ennesimo sgarbo nei confronti dell’industria. Il commissario annuncia la cassa integrazione straordinaria per 1.027 dipendenti su 1.117. La situazione è grave: non ci sono commesse. Per questo ribadiamo la richiesta di incontro immediato con il Governo”.

Lo affermano i segretari generali di Cgil Cisl Uil della Liguria, Federico Vesigna, Luca Maestripieri e Mario Ghini. “Non accetteremo passivamente che il tessuto industriale regionale venga ulteriormente ridimensionato mentre la politica si occupa d’altro, in prospettiva elettorale. In Liguria si vuole lavorare per vivere e rilanciare quel tessuto industriale produttivo che sta pagando caro a causa anche delle croniche mancate decisioni degli attuali governanti. Da un Governo che si definisce “del cambiamento” ci aspettiamo l’avvio dei programmi promessi e una decisione immediata, non accetteremo ulteriori ritardi”, dicono i sindacalisti.

PASTORINO: SE AFFONDA PIAGGIO IL GOVERNO VADA A CASA

“La situazione è molto grave.  Farò subito un’interrogazione per avere certezze sul futuro della Piaggio Aerospace. Un Governo non può esistere senza una seria politica industriale. Se affonda Piaggio Aero il Governo deve andare a casa. Da 10 mesi aspettiamo risposte concrete, sollecitando Ministri e Governo. L’unica mossa è stata nominare il Commissario Nicastro che ieri ha confermato per i dipendenti solo gli stipendi di aprile oltre ad aver mandato più di 1000 dipendenti in cassa integrazione. Un po’ poco, anzi un fallimento totale in continuità con il Governo precedente che aveva smantellato lo stabilimento di Genova, ora Lega e M5S stanno affossando quello di Albenga”. Lo dice il sottosegretario alla presidenza della Camera Luca Pastorino.

PD: IL GOVERNO CHIUDA BALLETTO INDECOROSO

“Quello su Piaggio è un comportamento irresponsabile: chiediamo al Governo di dire immediatamente su questo una parola definitiva per chiudere un balletto indecoroso”. Lo scrivono in una nota i deputati del Pd Franco Vazio e Raffaella Paita a proposito della crisi nell’azienda ligure di Piaggio Aerospace, dopo la richiesta di cassa integrazione straordinaria per un migliaio di dipendenti da maggio. Negli anni più difficili i Governi Renzi e poi Gentiloni sono sempre stati vicini all’azienda con un programma di rinnovamento della flotta delle forze armate e con risorse economiche importanti e decisive soprattutto in una fase del mercato assai complicata”.

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