Condividi:


Neustift 2019, Biraschi: "Mimmo come un fratello, oltre che un grande capitano"

di Redazione

"Andreazzoli? Con lui ci divertiremo. Pinamonti? Che freddezza sotto porta"

Diventato ormai, insieme a Mimmo Criscito, uno dei capisaldi non solo della difesa ma di tutto il gruppo Genoa, Davide Biraschi è senza dubbio uno dei punti fermi dai quali ripartirà il nuovo Grifone che Aurelio Andreazzoli sta allestendo all'ombra delle Alpi austriache. A dispetto anche delle voci, che ogni tanto si alzano, di una sua possibile partenza. "Io spero, anzi, sicuramente resterò qua - taglia corto Biraschi - Ormai sono al quarto anno e sento di far parte di questa grande famiglia. Per adesso non c'é stato nulla e io penso solo al Genoa".

"La difesa è rimasta quella scorso anno e ci siamo rinforzati con l'arrivo di Zapata - aggiunge - Giocatore di grande esperienza che stiamo aspettando con ansia. Il reparto difensivo è molto forte: abbiamo Mimmo che è un giocatore che ci ha dato una grande mano anche dal punto di vista mentale, poi c'è Romero di cui tutti conosciamo le qualità. Con Mimmo, in particolare, siamo come due ragazzini, anzi due fratelli. Ci siamo subito capiti, siamo molto simili e lui mi è stato vicino anche l'anno scorso, nel periodo in cui sono stato fuori un paio di partite. Io le ho vissute un po' come una bocciatura e lui mi è stato molto vicino e uno queste cose le apprezza. Poi ha saputo dare quella mentalità vincente che a volte ci è mancata. E' una grande persona e un grande capitano, che fa molto bene a questo gruppo".

E col nuovo tecnico? "Sono stati primi giorni molto di studio - spiega Biraschi - Abbiamo visto che il mister è uno al quale piace molto avere la palla e giocarla, senza mai buttarla via. E' un tipo di calcio a cui dovremo abituarci ma ci potremo divertire se lo seguiamo. Quest'anno vogliamo far vedere di che pasta siamo fatti. I nuovi? Mi ha colpito la forza fisica e la voglia di mettersi in gioco di Pinamonti, oltre alla freddezza sotto porta e questa potrebbe essere un'arma in più". E se il buongiorno si vede dal mattino, le tre reti messe a segno contro lo Stubai non possono che essere la miglior conferma.