Metropolitana Canepari - Rivarolo e Martinez: a rischio 74 milioni di finanziamento

di Redazione

4 min, 39 sec
Metropolitana Canepari - Rivarolo e Martinez: a rischio 74 milioni di finanziamento

Rischiano di sfumare oltre 74 milioni di euro destinati all’espansione della metropolitana di Genova. Il Ministero dei Trasporti starebbe infatti valutando il definanziamento del prolungamento della tratta Canepari-Rivarolo e del secondo lotto della futura stazione Martinez, due interventi considerati strategici per la mobilità cittadina.

L’allarme è stato lanciato durante una commissione consiliare a Palazzo Tursi dall’assessore comunale alle Infrastrutture, Massimo Ferrante, che ha definito la situazione “di una gravità enorme”. Nel frattempo, i cantieri già avviati delle tratte Brin-Canepari e Brignole-Martinez dovrebbero entrare nella fase operativa più intensa nel corso dell’estate, con conclusione prevista rispettivamente nel 2027 e nel 2028.

La parte più consistente dei fondi riguarda il futuro collegamento metropolitano fino a piazza Pallavicini, a Rivarolo, per un valore di circa 64,1 milioni di euro. Il progetto è ormai vicino all’approvazione definitiva in conferenza dei servizi, ma potrebbe perdere il finanziamento ministeriale prima ancora dell’avvio dei lavori.

A rischio anche il secondo lotto della stazione Martinez, nel quartiere di San Fruttuoso. In questo caso si parla di circa 10,3 milioni di euro destinati a opere complementari considerate fondamentali per la funzionalità dell’area: un parcheggio di interscambio da 120 posti e un collegamento pedonale con tapis roulant verso il ponte di Terralba e la piazza omonima.

La fermata resterebbe comunque operativa anche senza queste infrastrutture, e non verrebbe compromessa l’eventuale futura estensione verso San Martino, ma l’utilità complessiva per il quartiere sarebbe fortemente ridimensionata.

I due interventi erano stati finanziati nel 2023 e successivamente inseriti nel nuovo Fondo unico per il trasporto rapido di massa, istituito nel 2025. Oggi, però, figurano nell’elenco delle opere che rischiano la decadenza dei contributi ministeriali per il mancato rispetto delle condizioni richieste dal decreto attualmente in discussione.

Nella stessa lista compare anche il progetto dello Skymetro, già contestato politicamente dalla giunta guidata da Silvia Salis. Diversa invece la posizione delle estensioni metropolitane verso Valpolcevera e Levante, considerate prioritarie dal Comune.

Secondo quanto spiegato dall’ingegnera Manuela Sciutto, dirigente del settore Mobilità sostenibile e grandi infrastrutture, per mantenere l’accesso ai fondi servono precise condizioni: l’esistenza di un’obbligazione giuridicamente vincolante entro il 31 dicembre 2025 oppure il rispetto di specifici criteri di priorità.

Nel caso di Genova, sostiene il Comune, tali requisiti sarebbero presenti: il progetto di Rivarolo è in una fase autorizzativa avanzata, mentre il secondo lotto di Martinez è già stato affidato come opzione contrattuale al consorzio Conpat.

Il vero ostacolo riguarda però le interferenze con la rete ferroviaria. Entrambi gli interventi dipendono infatti da opere e autorizzazioni legate a Rfi e Trenitalia, con tempistiche ancora incerte.

Sul fronte Rivarolo, gli accordi prevedevano che i lavori della metropolitana partissero solo dopo il completamento dell’“ultimo miglio” ferroviario, ipotizzato nel 2027 ma senza una data ufficiale. Inoltre sarebbero scomparsi i 50 milioni di euro promessi per il cosiddetto “terzo binario”, indispensabile per rendere compatibili ferrovia e metropolitana.

Una situazione che, secondo Ferrante e la sindaca Salis, rischia di compromettere definitivamente il prolungamento della linea.

Anche a San Fruttuoso le criticità sono legate alla presenza ferroviaria. La tratta Brignole-Martinez potrà entrare in funzione grazie a una variante progettuale che ha spostato la stazione più a ponente, ma le opere successive dipenderanno dalla futura dismissione delle officine ferroviarie di piazza Giusti da parte di Trenitalia. Anche qui, al momento, non esistono tempi certi.

Durissimo l’intervento dell’assessore Ferrante durante la seduta consiliare. “Se non si sviluppano Canepari e Martinez – ha dichiarato – non si possono sviluppare le future estensioni. È il de profundis della metropolitana”.

Ferrante ha ricordato che i fondi destinati a Rivarolo sarebbero già disponibili, ma inutilizzabili a causa dei vincoli infrastrutturali e burocratici. Da qui l’appello bipartisan rivolto ai parlamentari liguri affinché intervengano contro il definanziamento.

Secondo l’assessore, il silenzio politico che circonda la vicenda è particolarmente grave perché la metropolitana rappresenta “l’infrastruttura simbolo di una città che guarda al futuro”.

Da Palazzo Tursi assicurano che il confronto con il ministero è quotidiano. L’ingegnera Sciutto ha spiegato che il Comune presenterà nuovamente richiesta di assegnazione dei fondi, pur ammettendo che eventuali interruzioni nella continuità finanziaria potrebbero rallentare ulteriormente l’iter.

Secondo molti enti locali, i criteri fissati dal governo – anche in recepimento di indicazioni europee – risultano troppo rigidi per opere infrastrutturali complesse come quelle genovesi, rischiando di paralizzare progetti già avviati.

Nonostante le incertezze sui futuri prolungamenti, i lavori delle tratte già finanziate dovrebbero finalmente accelerare dopo anni di rallentamenti e difficoltà.

Per la linea verso Certosa e Canepari, il cronoprogramma attuale indica il completamento entro giugno 2027. In Valpolcevera il nuovo raggruppamento di imprese subentrato al precedente appaltatore punta a entrare a pieno regime già da giugno.

Tra le opere previste figurano la costruzione della nuova stazione Canepari, il montaggio delle pile in via Brin e il varo del nuovo impalcato.

Più indietro invece il cantiere della tratta Brignole-Martinez, che secondo il Comune sarebbe stato trovato “solo al 10% di avanzamento”. A fine giugno Rfi dovrebbe restituire le aree utilizzate per il sestuplicamento ferroviario Principe-Brignole, consentendo così la ripartenza dei lavori entro la fine dell’estate.

L’intervento comporterà inevitabilmente nuove modifiche alla viabilità e ulteriori disagi per residenti e automobilisti, soprattutto nella zona di via Archimede e San Fruttuoso.

 
 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.