Condividi:


Lo screening cognitivo: per allenare la mente e migliorare il benessere psico-fisico

di Marco Innocenti

Come affrontare il decadimento delle nostre facoltà cognitive? Ne abbiamo parlato con le psicologhe Erika Casi e Francesca Nota

Cos'è il decadimento cognitivo? Come lo si può rallentare? Come si può far sì che la nostra mente resti 'allenata' a dovere, anche in questi tempi di pandemia, nei quali molto spesso le esigenze di limitazione del contagio, riducono anche le occasioni di contatto sociale? E poi, quali sono i segnali che dobbiamo tenere sotto controllo, come dei campanelli d'allarme che il nostro corpo ci invia? E quali invece possono essere semplicemente considerati come piccole distrazioni quotidiane?

Ne abbiamo parlato con due esperte, le psicologhe Erika Casi e Francesca Nota, ospiti negli studi di Telenord per una nuova puntata di “Salute & Sanità”. Con loro abbiamo affrontato il tema cercando di proporre soluzioni, come quella dello screening cognitivo, lanciato già a dicembre dalle due specialiste, che va avanti tuttora per fare una fotografia dello stato della nostra mente.

Uno strumento rivolto a tutti, giovani e meno giovani, per saperne di più sullo stato delle nostre facoltà cognitive attuali ma anche per imparare, perché no, a bilanciare i nostri eventuali e naturali punti deboli, grazie a quelli che invece sono i punti di forza della nostra mente.