Liguria Popolare lancia la corsa alle regionali del 2020: "Toti può unire il centrodestra"

di Fabio Canessa

L'ex ministro Lupi a Berlusconi: "Non è il momento di dividere, i moderati devono tornare protagonisti"

Liguria Popolare si muove in anticipo e annuncia che presenterà una lista alle regionali del 2020, con candidati in tutte le province pronti a sostenere la coalizione di centrodestra di Giovanni Toti. Presente al lancio a Genova anche l'ex ministro Maurizio Lupi. Che guarda con interesse a quanto accade in Forza Italia, dove il governatore ligure è sempre più in bilico.

"Questo è il momento di unire e non di dividere, e Giovanni Toti è una risorsa importante e fondamentale, e fino all'ultimo il nostro tentativo è di stare insieme - è l'appello di Lupi - Si può costruire un nuovo centrodestra dei moderati partendo anche da Forza Italia, ma con nuove regole. Dobbiamo unire, ritrovare concretezza, moderazione, costruire insieme. Per questo guadiamo con grande attenzione a quello che sta accadendo in Forza Itala, che però deve aprirsi e rinnovarsi. Ovviamente, dialoghiamo con Toti e la Garfagna, i due coordinatori nazionali".

Lupi sottolinea poi come "si debba tornare a essere credibili. Non dobbiamo rincorrere la Lega, che porta avanti la sua politica, ma dobbiamo rimettere in modo un'identità forte anche riunendo pezzi di politica tradizionale e società civile. Fare sparire la presenza dei moderati snatura la presenza del centro destra".

Presentato anche il nuovo coordinatore genovese, Ubaldo Borchi, che ha appena dismesso la divisa di Fratelli d'Italia dopo la candidatura alle europee. "Ho fatto un percorso abbastanza lungo in Fdi con enormi soddisfazioni, per me non è un cambio di casacca. Aderisco molto convintamente a quello che considero un movimento più che un partito", ha commentato.

Borchi, 60 anni, è impegnato nell'ambito socio sanitario, dove lavora da più di 30 anni, fa parte del Cda del Festival della Scienza in rappresentanza di Regione e Comune e collabora attivamente, sia a livello nazionale che regionale, con Anaste (Associazione Nazionale Strutture terza Età).

"Grazie a Ubaldo Borchi per la sua disponibilità - dichiara il presidente di Liguria Popolare Andrea Costa -, sono certo che saprà aggregare intorno a sé tanti cittadini con entusiasmo e voglia di fare. Credo che la sua adesione, dopo quella del capogruppo in Regione Gabriele Pisani avvenuta a dicembre, siano la chiara testimonianza della validità dell'esperienza civica di Liguria Popolare, ovvero la capacità di offrire la possibilità - anche a chi arriva da esperienze diverse - di riconoscersi in un progetto che riguarda uno specifico territorio: la nostra regione. In particolare nel capoluogo potrà dare un grande contributo. Sono lieto di annunciare che Borchi ha accettato di svolgere il ruolo di responsabile di Genova Popolare".