"I depositi chimici a Sampierdarena non li vogliamo: pronti alla battaglia (pacifica)"

di Edoardo Cozza

Il presidente del Municipio II Centro Ovest di Genova Colnaghi ai microfoni di Telenord: "Le istituzioni non hanno mai cercato il dialogo con noi"

La strada sembra tracciata: i depositi chimici di Genova saranno spostati da Multedo a Sampierdarena. Una scelta che trova la ferma opposizione dei cittadini della zona e del presidente del Municipio II Centro Ovest Michele Colnaghi: "L'amministrazione comunale non ha mai vagliato alternative all'ipotesi di questa area - spiega a Telenord - e sono sempre stati determinati a spostarli qui, pur trattandosi di materiali tossici, pericolosi e nocivi con l'ambiente. Siamo pronti a una manifestazione di piazza per dire di no". 

È stata convocata un'assemblea pubblica il 10 dicembre al centro civico Buranello: "La mia è una posizione dura, abbiamo tempi contingentati anche perché queste cose le fanno sempre o durante le vacanze estive. Personalmente chiederò ad associazioni, comitati, sindacati portuali di seguire una linea comune per opporci. Ovviamente faremo tutto in maniera pacifica, ma sarà una manifestazione determinata e sicuramente molto partecipata perché i sampierdarenesi non ci stanno e sono esasperati"

Come mai non si è riusciti a dialogare con le istituzioni? "Non è mancato qualcosa nel dialogo, ma è mancato proprio il dialogo: è da tempo che chiediamo incontri a sindaco, presidente di Regione e AdSP, ma non hanno risposto alle nostre mail: siamo delusi. Non ci aspettiamo una presenza di qualcuno del Comune o della Regione: io chiamo Bucci 'il sindaco del resto della città' perché qui non è mai venuto a confrontarsi e non me lo aspetto, anche perché tutta la maggioranza è compatta sulla linea di portare qui i depositi".

Perché c'è preoccupazione nel quartiere per questi depositi chimici? "La pericolosità ci preoccupa, perché il trasporto non è così agevole e semplice come si possa pensare: questi rifiuti attraversano strade vicine a case, scuole e ospedali: come si fa a star tranquilli? Anche su questo stiamo dibattendo".