Genova, il drone s'incaglia sull'albero, lo recuperano i pompieri

di Michele Varì

Spettacolare intervento ieri sera a Castelletto: il pilota rischia una denuncia

Il pilota sbaglia manovra e il drone invece di atterrare sulle sue mani, come era sua intenzione, s'incaglia tra le fronde di un pino alto una decina di metri. Risultato: per recuperarlo sono dovuti intervenire i pompieri.

E' successo alle 18 ieri in corso Carbonara, a Castelletto, e non a caso all'altezza di un marciapiedi da cui si gode una vista mozzafiato sui tetti del centro storico, il porto e sino alla Lanterna. 

Proprio da lì infatti il pilota (un elettricista di mezza età che ha ammesso di essere ancora sprovvisto del patentino necessario per condurre i droni) aveva fatto decollare il suo "giocattolo" per fare delle foto sulla città. Tutto è andato bene, fotografie bellissime, ma problema è stato che al ritorno il velivolo, un aggeggino nuovo del valore di 800 euro del peso di 350 grammi, è tornato nel posto sbagliato. 

Il proprietario lo ha visto sparire e localizzato fra le fronde del pino, proprio sulla sua testa, ma non raggiungibile. L'ultima immagine inviata dal drone: una pigna, la beffarda confermare che era atterrato su quell'albero.

Per recuperalo il provetto pilota non ha potuto fare altro che chiedere aiuto ai pompieri, come si fa per salvare un gattino rimasto su un albero. I vigili del fuoco visto che non c'era nessun pericolo imminente hanno programmato l'intervento per la prima serata, alle 21, in una pausa ricavata fra i vari interventi. Orario determinato anche per recare meno disturbo al traffico, visto che per recupera il drone si è dovuto usare una modernissima e imgombrande autoscala con la scala a sfilo e il cestello. 
Un pompiere dopo avere raggiunto la sommità dell'albero con i cestello si è calato con una corda fra le fronde e dopo una ricerca di quasi un'ora e grazie alla luce di potenti fari ha individuato nel buio e recuperato il drone, poi consegnato al proprietario. 
"Non potevamo non intervenire perchè quell'oggetto poteva cadere sulla testa di un passante" hanno spiegato i vigili del fuoco.

Il proprietario del drone, un elettricista, è apparso affranto per il disturbo arrecato ai vigili del fuoco e agli abitanti della zona, "e dire che avevo provato molte volte il velivolo in campagna e non avevo mai avuto problemi...". 

L'uomo non si neanche potuto consolare con il recupero del suo "giocattolo", subito dopo è finito in questura su richiesta dei poliziotti delle volanti che hanno seguito l'intera operazione di recupero del drone: rischia una denuncia, una sanzione e il sequestro del velivolo.