Genova, consiglio a porte chiuse. Bertorello: "In città amministrate da sinistra, misure più drastiche"

di Marco Innocenti

"Finiamola con le polemiche su una decisione, peraltro largamente condivisa, che ha solo a che vedere con il buon senso di cui tutti dovremmo essere capaci"

Genova, consiglio a porte chiuse. Bertorello: "In città amministrate da sinistra, misure più drastiche"

È ora di finirla di continuare a fare polemica sulla decisione, peraltro largamente condivisa, di interdire la presenza del pubblico in consiglio comunale". Lo dice in una nota il presidente del Consiglio Comunale di Genova Federico Bertorello, rispondendo ai consiglieri del Pd che hanno bollato la decisione come funzionale ad evitare possibili contestazioni da parte del pubblico nel corso della discussione sullo spostamento dei depositi chimici da Multedo a Sampierdarena, in corso di svolgimento a Palazzo Tursi

"La pandemia avanza - aggiunge Bertorello - e in molte città governate dalla sinistra, come Milano e Ravenna, si sono già adottate misure ben più drastiche come lo svolgimento del Consiglio comunale da remoto. Noi stiamo cercando di non arrivare a tanto e di preservare il regolare funzionamento dell’assemblea. Le decisioni prese fin qui non hanno null’altro a che vedere che con il buon senso di cui tutti dovremmo essere capaci in una situazione di emergenza sanitaria come questa”.