Genova, il Comune aderisce al progetto "Biofear" sulla depavimentazione di aree gioco e cortili scolastici
di Claudio Baffico
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La giunta comunale, su proposta dell'assessora all'Urbanistica Francesca Coppola, ha approvato l'adesione del Comune di Genova al progetto "Biofear" per promuovere azioni di depaving di aree gioco e cortili scolastici.
Promosso da CNR-IRSA di Verbania, Università di Trento, Università Foro Italico e Università di Napoli Parthenope, il progetto mira ad aumentare qualità e quantità degli spazi verdi in contesti urbanizzati, con particolare attenzione agli spazi frequentati dai più piccoli, mediante azioni di depaving su aree gioco e cortili scolastici. Un modo per prevenire, attraverso il contatto quotidiano con gli elementi naturali, l'insorgere di paure e fobie legate al mondo naturale, con benefici sulla salute mentale e fisiologica dei bambini.
"Lavorare per depavimentare gli spazi frequentati più spesso dai più piccoli, dai cortili scolastici alle aree gioco, serve a migliorare la salute mentale e fisiologica di bambine e bambini attraverso il contatto quotidiano con gli elementi naturali, come dimostrato dalle più recenti ricerche scientifiche – spiega l'assessora comunale all'Urbanistica Francesca Coppola – Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto che non solo tratta temi in linea con gli impegni e gli indirizzi dell'Amministrazione rispetto alla concezione e agli obiettivi di rinaturalizzazione dello spazio pubblico, ma che punta, soprattutto, a promuovere un rapporto positivo tra le nuove generazioni e la natura, andando a combattere il preoccupante incremento di fobie e paure legate al mondo naturale registrato negli ultimi decenni all'interno della popolazione urbana".
"L'adesione al progetto "Biofear" – sottolinea Coppola – segue i nostri ultimi provvedimenti in materia di consumo suolo, dall'aggiornamento delle norme generali del PUC con l'introduzione di disposizioni specifiche di tutela del suolo e del verde volte a favorire le buone pratiche di de-pavimentazione, de-impermeabilizzazione e rinverdimento, all'adesione del Comune al progetto Life +A_Greenet per aumentare quantità e qualità degli spazi verdi, migliorando quindi resilienza dell'ambiente urbano e salute pubblica".
Il progetto "Biofear" vedrà il Comune di Genova nel ruolo di collaboratore, supportando l'azione progettuale WP4 volta a quantificare – mediante l'analisi di big data, esperimenti psicologici e approcci delle scienze sociali all'interno di un quadro One Health – la prevalenza della biofobia, identificando discrepanze tra rischi percepiti e reali, scoprendo fattori culturali e ambientali e valutando le conseguenze sui comportamenti legati alla salute e sulla conservazione della biodiversità, traducendo le conoscenze scientifiche acquisite in linee guida per la comunicazione e raccomandazioni rilevanti per le politiche.
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