Genova, approvato il bonus asili: otto milioni attraverso il Fondo Sociale Europeo

di Claudio Baffico

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Genova, approvato il bonus asili: otto milioni attraverso il Fondo Sociale Europeo

Sostegni fino a 5.500 euro all’anno per aiutare le famiglie a pagare la retta dell’asilo nido. La Regione Liguria rilancia il progetto “Nidi Gratis”, approvando la terza edizione della misura destinata ai nuclei con un Isee inferiore a 40 mila euro.

L’iniziativa, finanziata con una dotazione complessiva di 8 milioni di euro attraverso il Fondo Sociale Europeo 2021-2027, prevede contributi mensili compresi tra 200 e 500 euro a sostegno delle spese per i servizi educativi dedicati alla prima infanzia.

Il provvedimento è stato approvato su proposta degli assessori regionali Massimo Nicolò, Simona Ferro e Marco Scajola, con l’obiettivo di alleggerire i costi sostenuti dalle famiglie con redditi medio-bassi, incentivare l’occupazione — soprattutto femminile — e favorire l’accesso dei bambini ai percorsi educativi nei primi anni di vita.

“Regione Liguria ha investito risorse importanti in una misura molto attesa e apprezzata – spiegano gli assessori –. Dopo il successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno vogliamo supportare concretamente mamme e papà nella conciliazione tra lavoro e vita familiare”. Nel 2025, ricordano dalla Regione, erano state quasi 4 mila le domande presentate.

L’entità del contributo varierà in base alla fascia Isee del nucleo familiare, oppure all’Isee minorenni in caso di genitori separati o non conviventi. Nel dettaglio:

  • 500 euro al mese per famiglie con Isee fino a 10 mila euro;
  • 350 euro al mese per Isee compresi tra 10.000 e 30 mila euro;
  • 200 euro al mese per Isee tra 30 mila e 40 mila euro.

I voucher potranno essere utilizzati per diversi servizi dedicati all’infanzia, tra cui nidi d’infanzia, sezioni primavera, servizi educativi domiciliari e servizi integrativi come i centri bambine e bambini. Saranno ammessi sia i servizi pubblici sia quelli privati autorizzati, accreditati o parificati, purché presenti sul territorio ligure.

Il bando sarà pubblicato entro il 15 maggio 2026 sul portale di Filse. Le richieste potranno essere inoltrate dal 21 maggio fino alle ore 17.30 del 22 giugno 2026.

Nel caso in cui restassero risorse disponibili dopo la prima fase, la Regione potrà aprire una seconda finestra per la presentazione delle domande, prevista tra il 23 giugno e il 23 luglio 2026.

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