Emergenza gas a Genova, Snam: "Guasto riparato"

di Fabio Canessa

Si attende il via libera di Iren per l'accensione dei riscaldamenti

Riparato il guasto, ma ancora non ci sono tempi certi sull'accensione dei riscaldamenti. La prima conferma arriva da Snam Rete Gas, la società che gestisce il metanodotto interessato dalla maxi fuga di gas domenica mattina: il guasto è stato riparato e il metano sta tornando gradualmente a circolare. Scongiurato, quindi, il rischio di rimanere a secco.

La maggior parte dei genovesi ha seguito le istruzioni d'emergenza di Iren, che aveva invitato a spegnere subito tutti gli impianti di riscaldamento e a utilizzare il gas solo per riscaldare il cibo. Al momento però non c'è ancora il via libera per far ripartire le caldaie: si attende che la rete torni in pressione.

"Snam - si legge in una nota - rende noto che sono state avviate le attività di ripristino della fornitura di gas naturale alla rete di distribuzione di Genova dopo gli interventi di riparazione seguiti al guasto registratosi nella giornata di ieri. Il personale di Snam e delle aziende fornitrici specializzate ha lavorato ininterrottamente dal pomeriggio di ieri per garantire il ritorno alla normalità in tempi rapidi. Ribadiamo che non ci sono mai state situazioni di pericolo per la sicurezza. Spiacenti per il disagio occorso, ringraziamo i cittadini di Genova per la fattiva collaborazione, insieme alle autorità cittadine, ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, al distributore locale e ai mezzi di comunicazione".

La rottura della tubatura da 40 centimetri a Murta, che rifornisce tutta la rete genovese (tranne il Levante cittadino da Quarto a Nervi), è stata riparata nelle prime ore del mattino. Subito dopo sono state eseguite le verifiche tecniche (la cosiddetta 'radiografia'), che hanno avuto esito positivo. Nessun problema di sicurezza, hanno sempre ribadito Iren e Snam, ma il consiglio è stato quello di ridurre al minimo il consumo di gas per evitare di provocare sofferenze alla rete. Aperte le scuole, anche se gli studenti dovranno passare qualche ora al freddo.