L’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Raul Giampedrone, ha annunciato l’attivazione del PRIS (Programma regionale di intervento strategico) per i lavori di riorganizzazione infrastrutturale sulla Sp52 di Nostra Signora della Guardia, tra Genova e Ceranesi. “Il PRIS della Liguria rappresenta uno strumento molto efficace, unico in Italia, per compensare privati e attività economiche interferiti dai cantieri. Garantiamo tutela e coesione sociale, accelerando al contempo la realizzazione delle opere strategiche”, ha dichiarato Giampedrone.
Finalità del PRIS – Questo programma prevede il risarcimento economico o la ricollocazione per residenti e imprese che subiscono espropri o altre interferenze legate alla costruzione della nuova viabilità. I lavori, finanziati con fondi PNRR e nazionali, saranno gestiti dalla Città Metropolitana di Genova e coinvolgeranno quattro unità immobiliari e cinque attività economico-produttive.
Criticità risolte – L’intervento mira a eliminare il senso unico alternato nella frazione di Geo, migliorando la viabilità e la sicurezza della Sp52. “La nuova strada consentirà di superare i problemi di traffico e di garantire un accesso più sicuro al Santuario, punto di riferimento per i genovesi e non solo”, ha aggiunto Giampedrone.
Prossimi passi – Nelle prossime settimane saranno avviate le procedure per la convocazione del comitato tecnico e degli incontri pubblici con i cittadini interessati, per condividere i dettagli dell’intervento e delle misure di compensazione previste.
Parere locale – Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico, ha sottolineato l’importanza del PRIS per il territorio. “Questo strumento consente di risarcire privati e aziende, favorendo la realizzazione delle opere senza compromettere la coesione sociale”.