Sabato 24 Ottobre 2026

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“Mappiamoci” arriva nel Ponente genovese: giovedì 29 ottobre l’incontro con i giovani a Pegli

di Redazione ·

“Mappiamoci” arriva nel Ponente genovese: giovedì 29 ottobre l’incontro con i giovani a Pegli

Alle 17.30 al Centro Culturale Pegliese il quarto appuntamento del percorso partecipativo promosso dal Comune di Genova per dare voce agli under 35

Conoscere i servizi dedicati ai giovani del proprio quartiere, poi lavorare insieme ai tavoli tematici per individuare criticità e avanzare proposte concrete. È questo lo spirito di “Mappiamoci – Dove le idee dei giovani trovano spazio”, il percorso itinerante che coinvolge ragazze e ragazzi under 35 che vivono, studiano e lavorano a Genova, con l’obiettivo di rafforzare le occasioni di aggregazione e formazione.

Dopo Valpolcevera, Valbisagno e Levante, giovedì 29 ottobre tocca ai giovani dei Municipi VII Ponente e VI Medio Ponente. L’appuntamento è alle 17.30 al Centro Culturale Pegliese (Lungomare di Pegli 30 rosso). L’iniziativa è promossa dal Comune di Genova, in particolare dalla consigliera delegata alle Politiche giovanili Francesca Ghio, con il sostegno della Consulta dei Giovani e la collaborazione dei consiglieri municipali under 35.

L’incontro servirà a mappare i servizi per i giovani presenti sul territorio e ad ascoltarne i bisogni. Le proposte raccolte saranno portate nelle sedi istituzionali competenti, perché si trasformino in atti amministrativi concreti.

Come partecipare
La registrazione è obbligatoria al link: https://tinyurl.com/5yyk2rvb

Chi ci sarà
Interverranno la consigliera delegata Francesca Ghio, il presidente del Municipio VII Ponente Matteo Frulio e il presidente del Municipio VI Medio Ponente Fabio Ceraudo.

«Il successo di “Mappiamoci” nasce dalla volontà delle ragazze e dei ragazzi genovesi di essere finalmente protagonisti del presente e del futuro della propria città – spiega Francesca Ghio –. Abbiamo scelto di rompere con le logiche del passato, partendo dall’ascolto e dalla partecipazione, perché nessuno conosce un quartiere meglio di chi lo vive ogni giorno. Il nostro obiettivo è trasformare idee, bisogni e aspirazioni in opportunità concrete di socialità, di creazione di reti e arti, formazione e crescita. I giovani non sono soltanto i destinatari delle politiche pubbliche, ma una risorsa fondamentale per costruire una Genova più inclusiva e viva. La volontà di questa amministrazione – sottolinea Ghio – è dare ai giovani genovesi gli strumenti per scegliere di restare nella propria città e, allo stesso tempo, renderla sempre più accogliente affinché i giovani provenienti da fuori scelgano di investire e costruire qui il loro futuro».

«Aderiamo con grande entusiasmo a un progetto che rappresenta il migliore antidoto a una politica che, spesso e volentieri, ha fatto di tutto per allontanare i giovani dalla vita e dai problemi della propria comunità – dichiara Matteo Frulio –. Come insegnante ho imparato che non ci sono grandi differenze tra i ragazzi di ieri e di oggi: a fare la differenza è la capacità delle istituzioni e della scuola di stimolare creatività e interesse per le questioni sociali, dotandoli di una “cassetta degli attrezzi” per comprendere la realtà e impegnarsi a migliorarla. Invito tutte le ragazze e i ragazzi del nostro territorio a partecipare per aiutarci a rafforzare la rete di servizi e opportunità per le nuove generazioni».

«In questo primo anno e mezzo di amministrazione abbiamo trovato tra i giovani del nostro Municipio energie positive, già concretizzate in interventi di rigenerazione urbana e sociale, come nell’area dell’ex Corderia, grazie a una proposta di alcuni ragazzi di Sestri – ricorda Fabio Ceraudo –. È un esempio di quanto i giovani del Medio Ponente tengano alla cura del proprio quartiere. “Mappiamoci” si inserisce alla perfezione in questo percorso di impegno civico e invita gli under 35 a far sentire la propria voce e a suggerire interventi concreti. Mi rivolgo direttamente ai più giovani: ci vediamo a Pegli giovedì 29 ottobre per raccogliere le vostre segnalazioni e impegnarci insieme per il nostro Medio Ponente».

Il format e i risultati attesi
L’incontro di giovedì ricalcherà quello dei primi tre appuntamenti: saluti istituzionali, attività interattive, “World Café” e un momento conviviale finale, in un pomeriggio pensato per costruire una città a misura di giovane.

Al termine del tour, che toccherà tutti i Municipi, i risultati confluiranno in un report finale dettagliato con le criticità emerse, i servizi da implementare e le proposte concrete. Tre gli esiti attesi:

  • un documento di sintesi, redatto da tutti gli stakeholder, come bussola per le future politiche giovanili;
  • una mappa digitale interattiva per geolocalizzare i servizi disponibili per le nuove generazioni;
  • uno spazio di dialogo permanente, attraverso l’istituzionalizzazione di un modello di co-progettazione tra Consulta dei Giovani, cittadinanza e Comune di Genova, con il coinvolgimento dei consiglieri municipali under 35.

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