Il tavolo
Amt, avviato il confronto tra Comune e sindacati sul futuro dei lavoratori in appalto
Redazione ·
di R.S. ·
Sul fronte occupazionale, gli stranieri al lavoro sono circa 76.300, soprattutto nei servizi, nelle costruzioni e nel lavoro domestico
L’immigrazione contribuisce a contrastare il calo demografico della Liguria. Secondo il Dossier statistico immigrazione 2026, elaborato per la regione dal Centro Studi Medì su dati 2025, i residenti stranieri sono saliti a 172.342, l’11,4% della popolazione, con una crescita del 5,6% rispetto all’anno precedente.
La presenza straniera è particolarmente significativa nell’area metropolitana di Genova, dove vive il 53% degli immigrati residenti in Liguria. Aumentano anche gli studenti di origine straniera: nell’anno scolastico 2024/2025 erano 30.937, di cui oltre 18 mila nati in Italia.
Sul fronte occupazionale, gli stranieri al lavoro sono circa 76.300, soprattutto nei servizi, nelle costruzioni e nel lavoro domestico. Restano tuttavia criticità legate alla disoccupazione e alle disuguaglianze sociali, che secondo i curatori del rapporto richiedono politiche capaci di favorire l’accesso ai servizi e pari opportunità.
Il dossier evidenzia inoltre una società sempre più plurale, segnata da percorsi migratori complessi e dall’acquisizione della cittadinanza italiana da parte di migliaia di persone. Una trasformazione che, secondo il Centro Studi Medì, invita a superare la contrapposizione tra italiani e stranieri e a concentrarsi sulle condizioni di vita e sulle opportunità per tutti i residenti.
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