Mercoledì 28 Ottobre 2026

Attualità

Ericsson, il Consiglio regionale ligure fa fronte comune: "Invieremo al Governo le richieste dei lavoratori"

di Filippo Serio ·

Ericsson, il Consiglio regionale ligure fa fronte comune: "Invieremo al Governo le richieste dei lavoratori"

Al termine del confronto, i manifestanti hanno dato vita a un breve corteo, partito da via Fieschi e conclusosi in piazza De Ferrari

Il Consiglio regionale della Liguria "si impegna a elaborare e votare all’unanimità un documento condiviso per raccogliere le richieste dei lavoratori Ericsson e trasmetterle al Governo centrale." È quanto emerso dall’incontro tra una delegazione di sindacati e dipendenti dell’azienda e i capigruppo delle forze politiche liguri.

Al centro del confronto, durato circa 45 minuti, il futuro dei 131 lavoratori Ericsson del polo genovese degli Erzelli, per i quali si profila il rischio di licenziamento. Una situazione che preoccupa lavoratori e rappresentanze sindacali, impegnati a chiedere garanzie occupazionali e attenzione da parte delle istituzioni.

La disponibilità del Consiglio regionale a sottoscrivere un documento unitario rappresenta il risultato principale dell’incontro, con l’obiettivo di portare le istanze dei dipendenti all’attenzione del Governo e sollecitare un intervento sulla vertenza.

Al termine del confronto, i manifestanti hanno dato vita a un breve corteo, partito da via Fieschi e conclusosi in piazza De Ferrari, davanti al palazzo della Regione Liguria, per mantenere alta l’attenzione sulla situazione occupazionale e sul futuro dei lavoratori coinvolti.

"Abbiamo trovato una condivisione totale su quelle che sono le richieste dei lavoratori. Andremo a fare un documento di cui abbiamo già condiviso i punti in conferenza capigruppo durante l'audizione - ha spiegato il presidente del Consiglio Regionale Stefano Balleari-, che voteremo oggi in aula per dare un segnale forte e coeso di tutta la politica genovese, ligure e di sostegno anche al Governo che agisca in tal senso. Il tempo stringe ma devo dire che vedere una condivisione così a 360° su un argomento non capita spesso".

Il termine della procedura di licenziamento collettivo è infatti fissato dall'azienda per il 25 novembre: dopo quella data partiranno le lettere di licenziamento per i 131 lavoratori di Ericsson.

"Abbiamo ricevuto il sostegno unanime da parte di tutto il consiglio regionale e da parte di tutti i capigruppo delle diverse istanze politiche che ci hanno assicurato il sostegno per cercare di portare innanzitutto la seconda fase della procedura di licenziamento collettivo al tavolo ministeriale - ha spiegato Sonia Montaldo, segretaria generale Slc cgil Genova-. Perché è necessario che si vada a un livello superiore, che questa seconda fase venga gestita dal Ministero del Lavoro". Per Montaldo infatti "soltanto il governo ha le armi e gli strumenti per poter fare pressione sull'azienda"

"Verrà approvato un documento unitario in Consiglio Regionale - ha sottolineato l'assessore allo sviluppo economico Alessio Piana-  che ci darà ulteriore forza per presidiare insieme al collega Ripamonti il tavolo nazionale e nel quale tenteremo di riaprire il negoziato con l'azienda cercando di avere garanzie rispetto alle richieste dei lavoratori e all'impegno soprattutto di prospettiva degli investimenti di Ericsson su Genova e sulla Liguria".

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