Lunedì 12 Ottobre 2026

Politica

Genova, rigenerazione urbana, salgono a 34 le aree da recuperare: inseriti l’ex birrificio di via Berno e l’ex Saden

di R.P. ·

Genova, rigenerazione urbana, salgono a 34 le aree da recuperare: inseriti l’ex birrificio di via Berno e l’ex Saden

La giunta approva il perimetro degli interventi in tutta la città. Salis: "Rimettere in uso luoghi della storia produttiva è creare opportunità di lavoro e sviluppo"

Si amplia il piano di rigenerazione urbana del Comune di Genova, che passa da 32 a 34 aree dismesse o sottoutilizzate da valorizzare attraverso interventi di recupero e riuso. La giunta comunale ha infatti inserito due nuovi ambiti: l’ex birrificio di via Berno, nel quartiere di San Fruttuoso, e l’ex stabilimento Saden di Pontedecimo, insieme al plesso adiacente.

Il provvedimento accoglie le osservazioni presentate durante il percorso di partecipazione sul piano e approva in via definitiva la perimetrazione degli ambiti individuati sull’intero territorio cittadino. Le aree, di proprietà pubblica o privata, potranno così essere prese in considerazione per nuove opportunità di sviluppo e trasformazione urbana, nell’ambito del lavoro portato avanti dalla Genova Business Unit.

«Il futuro di Genova passa anche dalla capacità di rimettere in uso luoghi che hanno fatto parte della sua storia produttiva e che oggi possono accogliere nuove opportunità di lavoro e sviluppo», dichiara la sindaca Silvia Salis.

L’amministrazione punta a valorizzare il patrimonio edilizio esistente, favorendo il recupero di spazi non più utilizzati e accompagnando gli investimenti in grado di generare ricadute positive per la città e i suoi abitanti. Secondo la sindaca, restituire una funzione agli immobili dismessi può contribuire anche a migliorare la qualità della vita nei quartieri interessati, offrendo nuove prospettive a chi vive nelle aree circostanti.

«Il nostro compito è agevolare queste trasformazioni, mantenendo una guida pubblica capace di unire iniziativa economica, cura del territorio e bisogni delle persone», aggiunge Salis.

Sull’ampliamento del piano interviene anche l’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola, che sottolinea l’importanza del confronto con il territorio nella definizione degli strumenti urbanistici.

«Facendo seguito alle osservazioni pervenute, abbiamo inserito questi due nuovi ambiti di intervento tra quelli destinati al riuso e al recupero. A testimonianza di quanto sia importante ascoltare il territorio per creare strumenti urbanistici funzionali e davvero al servizio di cittadini e imprese», afferma Coppola.

Il percorso era stato avviato lo scorso maggio con una deliberazione del Consiglio comunale finalizzata a favorire il recupero e il riutilizzo degli immobili non più impiegati. L’inserimento dell’ex birrificio di via Berno e dell’ex stabilimento Saden, con il complesso adiacente, rappresenta un ulteriore passaggio nella definizione delle aree interessate.

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