Mercoledì 28 Ottobre 2026

Attualità

Genova incontra Milano, Salis a Telenord: "È il momento di investire nella nostra città, sarà uno dei luoghi del futuro del Paese e d’Europa"

di Luca Pandimiglio ·

"Quando arriverà l’alta velocità, investire a Genova costerà molto di più" ha sottolineato la sindaca Salis

MILANO - Si è tenuto questa sera, negli spazi della Fondazione Prada a Milano, l’incontro promosso per presentare le opportunità di investimento offerte da Genova a un gruppo selezionato di imprenditori, professionisti ed esponenti del mondo culturale e universitario. Protagonisti dell’appuntamento la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente della Fondazione Carige Lorenzo Cuocolo, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Confcommercio Genova Alessandro Cavo, il segretario generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia e il sovrintendente della Fondazione Teatro Carlo Felice Michele Galli, insieme a imprenditori e professori universitari milanesi.

L’obiettivo è chiaro: portare Genova al centro dell’attenzione di chi dispone di capitali e competenze, illustrando le potenzialità del territorio e le occasioni per avviare nuove attività. Una missione che la sindaca Silvia Salis ha spiegato ai microfoni di Telenord, indicando Milano come interlocutore strategico per una città che vuole crescere e attrarre investimenti.

«È stata scelta la città di Milano intanto perché con l’alta velocità ci sarà un rapporto ancora più intenso con questa città, e poi perché credo che sia giusto presentare l’opportunità di una città che ha tanta voglia di fare e che viene riconosciuta ogni mese, direi con cadenza mensile, da giornali e organi internazionali come una città sulla quale puntare, sulla quale investire. Quindi siamo qua per attirare interessi e investimenti su Genova e per far conoscere quello che succede in città», ha dichiarato Salis.

Dall’immobiliare al turismo, fino alle 34 aree per lo sviluppo industriale

I settori sui quali l’amministrazione punta per attrarre capitali sono diversi, dall’edilizia al mercato immobiliare, dal turismo alla cultura, fino all’insediamento di nuove imprese, l’intenzione è presentare un quadro articolato delle possibilità di sviluppo della città.

«Gli investimenti possono essere ovviamente nel settore dell’edilizia, nel settore immobiliare. Ovviamente il turismo è un capitolo molto interessante per la città, la cultura, ma noi quello che vogliamo è rendere attrattiva la città anche per l’insediamento di impresa. Quindi parleremo stasera della Genova Business Unit, delle 34 aree che sono destinate a nuovo sviluppo di impresa industriale e delle possibilità che mette a disposizione l’amministrazione», ha spiegato la sindaca.

Università, giovani e alloggi: la sfida dello student housing

Tra gli ambiti indicati da Salis c’è anche quello abitativo, strettamente collegato all’obiettivo di rendere Genova sempre più attrattiva per gli studenti e per le giovani generazioni.

La sindaca ha insistito sulla necessità di rafforzare il ruolo universitario della città, creando condizioni favorevoli per chi sceglie Genova per studiare e costruire il proprio futuro. Un’opportunità anche per gli investitori interessati allo sviluppo di strutture abitative dedicate.

«Intanto Genova vuole offrire una città che vuole crescere, che vuole migliorare, che vuole attrarre giovani, un’università molto buona e una città che vuole diventare universitaria. Quindi tutti gli investitori che vogliono investire in città per quello che riguarda lo student housing, ma anche il social housing. Sappiamo che l’abitare è un tema di cronaca di questa settimana, con le rivendicazioni dei giovani che vogliono avere degli alloggi più accessibili. Ecco, questi sono tutti i temi che presentiamo stasera», ha affermato Salis.

«Quando arriverà l’alta velocità, investire a Genova costerà molto di più»

Resta il nodo delle infrastrutture, uno dei fattori che più incidono sulla competitività del territorio e sulla capacità di attrarre imprese. La sindaca ha riconosciuto che l’isolamento infrastrutturale rappresenta un ostacolo, indicando nel miglioramento dei collegamenti ferroviari e autostradali una condizione importante per le prospettive future.

«Sicuramente il tema è quello dell’isolamento infrastrutturale, che però con l’alta velocità e, si spera, con il miglioramento delle autostrade potrà portare nuova linfa alla città. Noi siamo qua anche per dire che arriverà quel momento e, dopo che quel momento sarà arrivato, investire a Genova costerà molto di più. Per cui questo è il momento nel quale fare buoni investimenti a Genova, investimenti che facciano crescere veramente la città».

Il porto resta il motore, ma le opportunità non finiscono lì

Nel quadro delle potenzialità genovesi, il porto mantiene un ruolo centrale. La sua funzione logistica e commerciale, insieme ai flussi turistici, rappresenta uno degli elementi più importanti per lo sviluppo economico della città. Ma Salis ha sottolineato la necessità di presentare agli investitori anche gli altri comparti che possono contribuire alla crescita.

«Il porto è il polmone blu della città, ha un ruolo primario per lo sviluppo di Genova, però ci sono anche tanti altri elementi di sviluppo e quindi chiaramente siamo qua a presentarli tutti. Il porto è importantissimo, però ci sono tante altre opportunità in città e vogliamo che siano riconosciute il più possibile», ha spiegato la sindaca.

«Genova sarà uno dei luoghi del futuro del Paese e d’Europa»

Come trasformare l'interesse in progetti concreti? «Facendogli capire che Genova è una città che nei prossimi anni renderà molto a chi sta investendo, una città in grande crescita, una città che sta attirando sempre di più l’interesse internazionale. Lo vediamo anche dalle grandi testate mondiali che la valorizzano non solo come destinazione, ma anche come luogo nel quale investire perché sarà uno dei luoghi del futuro del Paese e d’Europa», ha concluso la sindaca Silvia Salis.

Il presidente di Fondazione Carige - Lorenzo Cuocolo

«Fondazione Carige ha tra i suoi obiettivi la promozione del territorio. Promuoverlo in casa è facile, noi stiamo cercando di farlo fuori casa e siamo venuti a Milano per incontrare potenziali investitori.

A Genova ci sono molte cose che si stanno muovendo e tutti i settori offrono opportunità. Penso soprattutto alle forme di partenariato pubblico-privato: il pubblico ha tanti progetti in cantiere, ma poche risorse per realizzarli. Un'alleanza con i privati, in questo momento, è particolarmente importante.

Perché un investitore milanese dovrebbe investire a Genova? Perché Genova è la città del futuro e del presente, ma soprattutto del futuro» ha dichiarato Cuocolo a Telenord.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook