Mercoledì 28 Ottobre 2026

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Bilancio di Sostenibilità di UniGe: l'impegno dell'università su ambiente, inclusione ed emissioni

di Redazione ·

Bilancio di Sostenibilità di UniGe: l'impegno dell'università su ambiente, inclusione ed emissioni

Il Rettore Antonio Uccelli ha rimarcato il ruolo strategico dell'innovazione per i prossimi sei anni di mandato, augurandosi che l'Ateneo possa raggiungere traguardi sempre più avanzati

L'Università di Genova ha presentato il proprio Bilancio di Sostenibilità, lo strumento di rendicontazione che traccia il percorso dell'Ateneo sul fronte ambientale, sociale e organizzativo. Redatto su base volontaria – UniGe non rientra tra i soggetti obbligati per legge –, il documento adotta le tre dimensioni del modello ESG (Environmental, Social e Governance), adattando alle specificità accademiche gli standard europei ESRS (EFRAG) e il principio della doppia materialità, in stretta sinergia con gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Alla presentazione sono intervenuti l'eletto Rettore Antonio Uccelli, la prorettrice alla Sostenibilità Adriana Del Borghi e il docente UniGe Alberto Quagli, coordinatore scientifico degli ambiti governance e social del documento. Uccelli ha rimarcato il ruolo strategico dell'innovazione per i prossimi sei anni di mandato, augurandosi che l'Ateneo possa raggiungere traguardi sempre più avanzati «andremo avanti sul solco tracciato e tra 6 anni saremo più avanti di dove siamo adesso». Adriana Del Borghi ha sottolineato come la sostenibilità risponda a una missione etica e culturale incentrata sulle persone e sull'impatto delle decisioni accemiche della comunità. Alberto Quagli ha invece evidenziato la natura trasversale del modello ESG, capace di far interloquire funzioni e competenze differenti all'interno dell'organizzazione.

La dimensione sociale svela in modo dettagliato la struttura del corpo accademico e la composizione retributiva dell'Ateneo al 31 dicembre. L'organico conta 1.425 docenti in servizio, per il 78% a tempo indeterminato, distribuiti tra 358 professori ordinari, 682 associati, 80 ricercatori a tempo indeterminato e 305 a tempo determinato. Il divario di genere resta tuttavia molto netto: le donne rappresentano il 39,1% del totale dei docenti (557 su 1.425) e ricoprono soltanto 104 cattedre ordinarie contro le 254 maschili. Sotto il profilo economico, i professori ordinari percepiscono mediamente uno stipendio lordo annuale di 102.095,53 euro per gli uomini e 102.248,95 euro per le donne; tra gli associati le medie sono di 66.309,85 euro per gli uomini e 67.914,71 euro per le donne, mentre per i ricercatori a tempo indeterminato si attestano a 60.255,38 euro per gli uomini e 61.910,78 euro per le donne, scendendo a 38.087,50 euro (uomini) e 37.463,17 euro (donne) per i ricercatori a tempo determinato. Il pilastro sociale comprende anche l'offerta per l'accessibilità con servizi per disabilità e DSA, il diritto allo studio in carcere tramite il Polo Universitario Penitenziario con oltre 50 iscritti, l'apprendimento permanente con UniGeSenior per più di 2.500 utenti e oltre 100 eventi divulgativi aperti alla cittadinanza.

Sul piano ambientale, coordinato da Adriana Del Borghi, l'Ateneo monitora dal 2013 la propria impronta ecologica, registrando 17.070 tonnellate di CO₂ equivalente, mentre il Piano spostamento casa-università incentiva la mobilità sostenibile e la rendicontazione di 582,5 tonnellate di rifiuti orienta le politiche di riciclo. La tutela della biodiversità fa invece capo alla gestione dei 18 ettari dei Giardini Botanici Hanbury e dell'Orto Botanico universitario.

Infine, l'assetto di governance si avvale del lavoro della prorettrice, della Commissione e del Settore Sostenibilità, affiancati da Energy e Mobility Manager e dal presidio etico del CPO, del CUG e del Gender Equality Plan. A livello nazionale, UniGe aderisce alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), all'interno della quale coordina dal 2023 il Gruppo di Lavoro sui Cambiamenti Climatici.

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