La visita
Imperia, Mattarella: "Le Province escano dal limbo". Sicurezza nelle città: "Violenze da soggetti inediti, serve analizzarle"
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di Redazione ·
GENOVA - «La lettera di Acciaierie d'Italia di cui parla il presidente Bucci esiste, ma risale a mercoledì scorso, come si vede dal documento che lui stesso ha diffuso. Questa mattina Bucci ha dichiarato che la comunicazione sarebbe stata di venerdì, giornata in cui l’unica novità ufficiale era stata purtroppo l'aumento della cassa integrazione. Mi sorprende che un presidente di Regione sminuisca l’ordine cronologico degli eventi in una vertenza drammatica come questa, in cui anche le ore possono fare la differenza. Se quel documento fosse arrivato venerdì, magari dopo l’annuncio dell'aumento della cassa integrazione, avrebbe sicuramente avuto tutt'altro significato politico e industriale. Ma i fatti dicono altro: la lettera resa pubblica da Bucci è di mercoledì ed è stato l'atto necessario per avviare il confronto che ha poi portato alla sospensione dello sciopero. Invito il presidente a verificare con attenzione le date prima di lasciarsi andare a dichiarazioni pubbliche: se lui ha letto il documento venerdì, non significa necessariamente che sia stato inviato quel giorno».
Lo dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis. «Al presidente Bucci sembra interessare più fare annunci che dare informazioni corrette, come quando anticipa ai lavoratori decisioni altrui non ancora ufficializzate, rischiando esclusivamente di generare false aspettative - prosegue la sindaca - se parliamo di rispetto istituzionale e responsabilità, la prima regola è la trasparenza sui fatti. In momenti così delicati servono massima cautela, serietà e rispetto per il lavoro portato avanti a tutela della città e dei lavoratori, evitando fughe in avanti o la ricerca di un facile consenso».
Immediata la replica del presidente della Regione, Marco Bucci: “Mi sorprende che la sindaca Salis metta in dubbio la veridicità delle mie dichiarazioni. La lettera di Acciaierie d’Italia esiste, è stata inviata a Città metropolitana e trasmessa per conoscenza anche al Comune di Genova e la rendiamo pubblica affinché tutti possano verificarne il contenuto - dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, replicando alla sindaca di Genova Silvia Salis -. Il documento comunica espressamente la possibilità di utilizzare nello stabilimento di Cornigliano coils provenienti da soggetti terzi e da siti diversi da Taranto.
Mi aspetto dalla sindaca un comportamento istituzionalmente più corretto e rispettoso del ruolo e dei cittadini che rappresentiamo. Prima di rivolgere accuse sarebbe opportuno verificare i fatti. La situazione dell’ex Ilva è troppo seria per alimentare polemiche strumentali tra istituzioni. La nostra priorità resta una sola: garantire la continuità produttiva dello stabilimento e tutelare il lavoro e il futuro dei dipendenti".
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