Venerdì 06 Novembre 2026

Energia - 2° edizione

DTT, completato il primo braccio robotico per la fusione nucleare

di R.P. ·

DTT, completato il primo braccio robotico per la fusione nucleare

Dotato di 12 gradi di libertà, HYRMAN è in grado di muoversi anche negli spazi più ristretti del reattore

È stato completato HYRMAN, il primo dei due bracci robotici destinati al reattore sperimentale DTT (Divertor Tokamak Test), in costruzione presso il Centro Ricerche ENEA di Frascati.

Lungo 7 metri e pesante 2 tonnellate, il robot è progettato per eseguire da remoto ispezioni, manutenzioni e sostituzioni dei componenti interni alla camera del plasma, senza intervento umano. Può movimentare carichi fino a 350 kg con una precisione di un decimo di millimetro.

Dotato di 12 gradi di libertà, HYRMAN è in grado di muoversi anche negli spazi più ristretti del reattore. Le sue tecnologie di sicurezza e ridondanza consentono di gestire eventuali guasti e recuperare il sistema anche in caso di malfunzionamenti.

Il braccio è stato realizzato dall’azienda OCIMA di Caivano su commissione ENEA. Il suo impiego sarà fondamentale per intervenire sui componenti esposti direttamente al plasma, che nel tempo possono diventare radioattivi e richiedono quindi manutenzione robotizzata.

Il progetto rappresenta un importante passo avanti per la ricerca italiana e per lo sviluppo delle tecnologie necessarie alla futura produzione di energia da fusione nucleare.

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