Ricorrenza
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R.S. ·
di R.P. ·
Tra i progetti finanziati rientrano l’acquisto di circa 100 veicoli commerciali elettrici per l’assistenza a terra
La Banca europea per gli investimenti (BEI) sostiene l’Aeroporto di Stoccarda con un prestito di 44 milioni di euro per finanziare interventi mirati di decarbonizzazione e per garantire la sostenibilità futura delle infrastrutture di trasporto aereo. Grazie agli investimenti complessivi previsti sullo scalo, che raggiungeranno i 111 milioni di euro, l’attuale infrastruttura per l’assistenza a terra degli aeromobili riceverà un aggiornamento e potranno essere attuate le misure previste da “STRzero”, la strategia climatica dell’aeroporto.
Il finanziamento si inserisce nel contesto del supporto della BEI alla modernizzazione e alla decarbonizzazione delle infrastrutture aeroportuali esistenti in Europa. I punti centrali riguardano, tra le altre cose, l’elettrificazione dell’assistenza a terra, l’infrastruttura di ricarica ed energetica, il miglioramento dell’efficienza energetica e gli investimenti nella resilienza operativa e nella sicurezza degli aeroporti. La BEI concentra il proprio sostegno sulle misure di riduzione delle emissioni e di modernizzazione, e non sull’ampliamento della capacità aeroportuale.
Tra i progetti finanziati rientrano l’acquisto di circa 100 veicoli commerciali elettrici per l’assistenza a terra (handling), la relativa infrastruttura di ricarica e la costruzione di un nuovo edificio adibito a officina per la manutenzione di tali mezzi. Inoltre, l’aeroporto utilizzerà il prestito BEI per finanziare una nuova caserma dei vigili del fuoco e i cosiddetti impianti PCA (Pre-Conditioned Air), deputati alla climatizzazione degli aeromobili durante la sosta in pista.
Grazie ai nuovi impianti PCA, in futuro i velivoli a terra potranno essere riforniti di aria preriscaldata o preraffreddata senza dover utilizzare i motori ausiliari di bordo (APU). Al completamento di questo sotto-progetto, l’aeroporto stima una riduzione delle emissioni di CO2 generate nel sito pari a circa 1.500 tonnellate all’anno nello Scope 3 del proprio bilancio climatico.
Nicola Beer, Vicepresidente della Banca europea per gli investimenti, ha dichiarato: «Gli aeroporti sono nodi di collegamento fondamentali per le persone e le imprese. Allo stesso tempo, le loro infrastrutture e i loro processi devono diventare più compatibili con il clima e più resilienti. Il prestito della BEI supporta l’Aeroporto di Stoccarda nell’elettrificazione dell’assistenza a terra, nella riduzione del consumo energetico durante il turnaround degli aeromobili e nell’implementazione in loco di tecnologie a minori emissioni. Questo intervento integra i finanziamenti UE già concessi allo scalo. Tali investimenti dimostrano come il finanziamento europeo possa tradursi in miglioramenti concreti sul territorio.»
Ulrich Heppe, Portavoce della direzione di Flughafen Stuttgart GmbH, ha dichiarato: «Il finanziamento da parte della Banca europea per gli investimenti è un segnale di grande rilievo per l’aeroporto di Stoccarda. Dimostra la fiducia nella nostra pianificazione degli investimenti e l’importanza dello scalo per i collegamenti del Baden-Württemberg. Al contempo, il prestito ci consente di realizzare punti cardine della nostra strategia climatica STRzero, che nel lungo termine si tradurranno in sostenibilità futura e competitività.»
Con la propria strategia climatica, l’Aeroporto di Stoccarda persegue l’obiettivo di ridurre al minimo entro il 2040 le emissioni di gas serra derivanti dalle attività dello scalo (Scope 1 e 2 secondo il Greenhouse Gas Protocol), intervenendo sugli impianti e sui processi in loco. Il suo “Piano d’azione Energia e Clima” stabilisce i passaggi necessari per raggiungere la neutralità carbonica netta della gestione aeroportuale. Il prestito a lungo termine concesso dalla BEI dà impulso alla realizzazione di elementi essenziali di questo programma, rafforzando contemporaneamente la competitività e la resilienza del sito. Il progetto si avvale inoltre di un cofinanziamento parziale tramite il programma dell’Unione Europea AFIF (Alternative Fuels Infrastructure Facility), volto ad accelerare lo sviluppo di infrastrutture per combustibili alternativi a quelli fossili.
Da anni la BEI sostiene gli investimenti negli aeroporti di tutta Europa, dai grandi hub come Francoforte, Amsterdam e Dublino fino agli scali regionali come Nantes e Venezia.
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