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R.P. ·
di R.C. ·
Opuscoli informativi negli uffici denuncia della Polizia e in 50 stazioni dei Carabinieri della provincia di Genova. Attivo tutti i giorni il numero verde 800 911 123
Rafforzare il sostegno alle persone che hanno subito un reato, facilitando l’accesso alle informazioni e ai servizi di assistenza psicologica, sociale e legale. È l’obiettivo del progetto “Percorsi di sostegno alle vittime di reato”, promosso in collaborazione tra Regione Liguria, Garante regionale per la Tutela delle vittime di reato, Consiglio regionale e forze dell’ordine.
L’iniziativa prevede la distribuzione di brochure informative negli uffici denuncia della Polizia e in 50 stazioni dei Carabinieri della provincia di Genova. A disposizione dei cittadini ci sono anche un numero verde gratuito, l’800 911 123, attivo tutti i giorni, compresi i festivi, dalle 8 alle 20, cinque sportelli di ascolto distribuiti sul territorio ligure e il sito internet vittimedireato.it.
Il materiale informativo punta a far conoscere i servizi disponibili e a rendere più semplice individuare i riferimenti a cui rivolgersi dopo aver subito un reato, dalle truffe ai raggiri fino agli episodi di violenza.
«Abbiamo aderito subito alla richiesta di collaborazione della Regione Liguria, fornendo il massimo supporto», ha dichiarato Andrea Campanile, Garante regionale per la Tutela delle vittime di reato. Il progetto, ha spiegato, mira a consolidare sul territorio il sistema di assistenza e a promuovere le attività degli sportelli attraverso la diffusione di un opuscolo dedicato ai servizi disponibili.
La prima fase della distribuzione interesserà la provincia di Genova, grazie alla collaborazione della questora Silvia Burdese e del generale Alessandro Magro, comandante provinciale dei Carabinieri di Genova. Il coordinamento organizzativo dell’iniziativa è stato curato dal dottor Giovanni Bianco, responsabile dell’Ufficio del Garante.
Sull’importanza di far conoscere questi strumenti è intervenuto anche Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale e coordinatore nazionale degli organi di garanzia. «Ci sono servizi di informazione e di sostegno che vanno fatti conoscere ai cittadini», ha sottolineato, ricordando come l’iniziativa sia rivolta a tutte le persone che hanno subito un reato, dalle persone anziane vittime di truffe a chi ha subito raggiri o violenze. La figura del Garante regionale, ha aggiunto, è stata istituita proprio per offrire un riferimento a chi attraversa una fase di particolare difficoltà.
Anche l’assessore regionale alla Sanità e alle Politiche sociosanitarie e sociali, Massimo Nicolò, ha evidenziato la necessità di garantire ascolto e assistenza alle vittime. «Quando una persona subisce un reato, non deve sentirsi sola e soprattutto deve sapere a chi rivolgersi per trovare ascolto e assistenza», ha dichiarato.
Il progetto intende mettere in rete istituzioni, forze dell’ordine e servizi territoriali per accompagnare le persone nell’accesso ai percorsi di sostegno, con particolare attenzione a chi si trova in condizioni di maggiore fragilità.
Sono cinque gli sportelli dedicati, gestiti da operatori sociali, attivi nelle diverse province liguri:
Per informazioni è possibile contattare il numero verde 800 911 123, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8 alle 20, oppure consultare il sito www.vittimedireato.it.
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