Giovedì 22 Ottobre 2026

Politica

Scuola, la Regione approva il piano 2027-2028: nuovi licei del Made in Italy e chiusure di plessi

di R.P. ·

Scuola, la Regione approva il piano 2027-2028: nuovi licei del Made in Italy e chiusure di plessi

Nel capoluogo è prevista la cessazione di tre scuole dell’infanzia comunali, con il passaggio dei servizi alla gestione statale

La Regione Liguria ha approvato il Piano di dimensionamento scolastico per il prossimo anno, definendo gli interventi sulla rete degli istituti e sull’offerta formativa per il 2027-2028. Il provvedimento prevede 169 dirigenti scolastici e direttori amministrativi in servizio negli anni scolastici 2027-2028 e 2028-2029.

Il via libera - scrive il Secolo XIX - è arrivato con 17 voti favorevoli della maggioranza e il voto contrario delle opposizioni. La discussione in aula è stata accompagnata da polemiche, soprattutto per la prevista chiusura di due scuole a Sestri Levante: l’infanzia Gianni Rodari e la primaria San Giovanni Bosco, per le quali è prevista anche la soppressione dei codici meccanografici.

Il consigliere regionale del Pd Simone D’Angelo aveva presentato un emendamento per conservarli e lasciare aperta la possibilità di riattivare le classi, ma la proposta è stata respinta. Nel confronto politico, il centrodestra ha attribuito le responsabilità alla Città metropolitana guidata da Silvia Salis, mentre il centrosinistra ha chiamato in causa l’amministrazione comunale di Sestri Levante, guidata dal sindaco Solinas.

La vicepresidente regionale Simona Ferro ha rivendicato il lavoro di riordino e razionalizzazione della rete scolastica, sottolineando il rispetto degli obiettivi fissati dai decreti interministeriali.

Tra le principali novità per il 2027-2028 c’è l’attivazione del liceo del Made in Italy a Genova, all’Ipseo Marco Polo, e a Imperia, al liceo Vieusseux. A Cairo Montenotte, presso l’Iis Federico Patetta, partirà invece un percorso di istruzione per adulti dedicato a industria e artigianato per il Made in Italy.

Il piano introduce inoltre una scuola secondaria di primo grado a Villanova d’Albenga, una nuova scuola dell’infanzia intitolata ad Adelina Davidson a Ronco Scrivia e tre nuove strutture per l’infanzia o la primaria a Genova, nelle zone di Apparizione, Cornigliano e Prato. Sono previste anche nuove sezioni per la scuola dell’infanzia a Sanremo e Pieve di Teco.

Nel capoluogo è prevista la cessazione di tre scuole dell’infanzia comunali, con il passaggio dei servizi alla gestione statale: la Colombo sarà ricondotta all’istituto comprensivo San Martino-Borgoratti, Villa Dufour sarà sostituita da una nuova apertura nell’Ic Cornigliano e Mimosa troverà continuità nell’istituto comprensivo Molassana-Prato. È inoltre prevista la cessazione delle attività della scuola primaria di Montesignano.

Per le scuole secondarie, l’istituto Gobetti manterrà la chiusura della succursale di via Spataro e tornerà a Sampierdarena, nell’ex istituto Palazzi di via Nino Ronco 29. Confermata anche la succursale di Mignanego.

Novità per il Marco Polo: il plesso di Camogli è destinato a chiudere, con il trasferimento delle attività nel nuovo edificio di Recco, in via Speroni, realizzato grazie ai fondi del Pnrr.

A Sestri Levante, oltre alle chiusure contestate, la scuola dell’infanzia Munari sarà trasferita nel polo di via Negrotto Cambiaso e la primaria Bertollo nel plesso di via Cagliari.

Nel Savonese sono previste la dismissione dei plessi di scuola primaria di Carenda, ad Albenga, di Borgo, a Finale Ligure, e di Stella San Martino, oltre all’apertura della scuola secondaria di primo grado a Villanova d’Albenga.

Nell’Imperiese arriveranno nuove sezioni dell’infanzia a Coldirodi e in via Duca degli Abruzzi a Sanremo, oltre a una nuova scuola dell’infanzia in piazza Gerini a Chiusanico. In provincia della Spezia, infine, la sezione staccata di Sarzana sarà trasferita nel plesso di piazza Richetti.

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