Lo spettacolo
Teatro civico La Spezia, sabato 6 marzo in scena “Queen Rhapsody”. Una serata per rivivere la grande band
Redazione ·
di Redazione ·
Quinta edizone dal 30 settembre al 3 ottobre
“Rotture” sarà il tema che conclude il percorso triennale avviato nel 2025. L’immagine ufficiale sarà firmata da Raúl Guridi. Al via da novembre il programma di formazione rivolto alla comunità educante.
Zerodiciannove cambia stagione e prepara una quinta edizione che si svilupperà lungo un intero anno di attività. Per la prima volta, il Festival delle Storie lascia la tradizionale collocazione primaverile e si sposta in autunno: l’appuntamento è dal 30 settembre al 3 ottobre 2027.
Una scelta che nasce dalla volontà di rafforzare ulteriormente il percorso educativo che accompagna il festival, permettendo alle scuole di lavorare durante tutto l’anno scolastico sul tema dell’edizione e sui libri degli autori e delle autrici che saranno ospiti a Savona, per arrivare alle giornate di settembre dopo un lungo percorso di lettura, scoperta e approfondimento.
Al centro dell’edizione 2027 ci saranno le “Rotture”, terzo e ultimo tassello del ciclo tematico legato alla candidatura di Savona a Capitale Italiana della Cultura 2027. Un percorso iniziato nel 2025 con le rotte fisiche, proseguito nel 2026 con le rotte interiori e che approda ora alle rotture, come nuovo terreno di esplorazione attraverso la letteratura, l’illustrazione, la narrazione e i linguaggi visivi.
Ad accompagnare questa nuova tappa sarà anche l’immagine ufficiale del festival 2027, affidata all’illustratore spagnolo Raúl Guridi, che sarà inoltre protagonista di uno degli appuntamenti del percorso formativo in programma nei mesi che precedono il festival.
Un percorso che comincia dalle scuole e dalla formazione.
Zerodiciannove comincia infatti il suo viaggio molto prima delle giornate del festival, attraverso il lavoro con le scuole della città e un articolato calendario di incontri e occasioni formative dedicate a docenti, educatori, bibliotecari, operatori culturali e, più in generale, a tutte le persone interessate ad approfondire l’universo dell’illustrazione, della narrazione e dei linguaggi espressivi.
Per la quinta edizione questo percorso si rafforza e introduce significative novità nella sua struttura, con l’obiettivo di rispondere in maniera sempre più mirata alle esigenze della comunità educante. Accanto ai laboratori operativi già sperimentati nelle precedenti edizioni, saranno proposti momenti plenari gratuiti, aperti a docenti, educatori, bibliotecari e operatori del settore culturale ed espressivo, per ampliare le occasioni di partecipazione e confronto con autori e formatori di rilievo nazionale e internazionale. Il percorso comprenderà inoltre alcuni appuntamenti dedicati alle scuole, offrendo a studentesse e studenti la possibilità di incontrare in anteprima alcuni dei formatori che saranno poi tra i protagonisti del festival.
La proposta formativa di Zerodiciannove sarà inoltre coordinata con le attività realizzate nell’ambito di Savona - Città dell’Educazione, iniziativa strategica promossa da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione De Mari CR Savona. L’offerta del festival dialogherà così con quella sviluppata dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS nei progetti legati all’iniziativa, dando vita a un percorso congiunto e organico rivolto alla comunità educante.
Tre i principali cicli formativi che accompagneranno il percorso verso il festival.
Si comincia oggi con il percorso “Plurilinguismo e narrazione”, a cura di Caterina Ramonda, per proseguire dal 29 al 31 gennaio 2027 con “Accessibilità e libro tattile”, a cura di Giuliana Riunno dell’Associazione START, iniziativa inserita nell’ambito del bando CEPEL.
Dal 7 al 9 maggio 2027 sarà invece Raúl Guridi a guidare il percorso dedicato a “Creatività, finzione e deformazione visiva”, creando un primo collegamento diretto con l’immaginario dell’edizione di cui l’illustratore curerà anche l’immagine ufficiale.
Zerodiciannove e Savona - Città dell’Educazione.
A questi appuntamenti si affiancano le formazioni realizzate nell’ambito di Savona - Città dell’Educazione, costruendo un calendario condiviso che mette in relazione le diverse progettualità attive sul territorio.
Il 12 e 13 dicembre 2026, Cristina Bellemo sarà protagonista di “A tu per tu con Cristina Bellemo”, laboratorio di scrittura focalizzato sulla cura delle parole che accompagnano i gesti nei processi di documentazione rivolti alla fascia 0-6 anni.
Dal 12 al 14 marzo 2027 sarà invece la volta di “A tu per tu con Alessandra Racca”, un percorso dedicato alla poesia e ai linguaggi espressivi nell’ambito della quinta edizione di Zerodiciannove.
Formazioni, incontri con le scuole e attività educative comporranno così un percorso che accompagnerà la città fino all’autunno, quando Zerodiciannove tornerà con quattro giornate di incontri, storie e approfondimenti dedicate alla sua quinta edizione.
Zerodiciannove - Festival delle Storie, è un progetto del Comune di Savona #CittàCheLegge, a cura della Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e con il supporto di Fondazione De Mari CR Savona, Comune di Albissola Marina, Comune di Albisola Superiore e Museo della Ceramica di Savona.
Il progetto si inserisce nell’iniziativa strategica Savona - Città dell’Educazione, promossa da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione De Mari CR Savona.
La direzione artistica del festival è affidata a Alessio Cotena, responsabile dei servizi educativi della Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS e a Isabella Labate, illustratrice.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook