La situazione
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Luca Pandimiglio ·
Attualità
di Gaia Cifone ·
Il conduttore televisivo entra nella questione del rigassificatore definendolo “non di facile soluzione”
Con il progetto del rigassificatore a Vado Ligure "si torna indietro di decenni: un rigassificatore a meno di tre chilometri dalla costa, altro che vocazione turistica del territorio". Così il conduttore televisivo Fabio Fazio, nato a Savona, critica su 'X' il progetto di insediare un impianto rigassificatore offshore nel Mar Ligure davanti alla costa di Vado per far approdare la nave Golar Tundra di Snam attualmente attiva a Piombino.
"Facciamo un gioco: area marina protetta, spiagge Bandiera blu, turismo e croceristi, Baia della ceramica e rigassificatore. Qual è l'intruso? Premetto che nessuno desidera un impianto di rigassificazione vicino alla propria città, ma tutti, in contemporanea, vogliono avere garantita l'erogazione del gas in casa. La questione, quindi, non è di facile soluzione. Tuttavia, la scelta appare incomprensibile - conclude Fazio - Ci sono voluti decenni di transizione, perché Savona e il suo litorale passassero dall'essere concepite e vissute come città industriali a territorio turistico. Ora che il percorso è quasi completato, si torna indietro con una manovra che, almeno ai miei occhi, è difficile da comprendere".
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