Giovedì 22 Ottobre 2026

Economia

The Italian Sea Group, cinque offerte per il rilancio: in corsa anche Palumbo e Fincantieri

di r. eco. ·

The Italian Sea Group, cinque offerte per il rilancio: in corsa anche Palumbo e Fincantieri

La società è ora chiamata a valutare le proposte nell’ambito della procedura avviata nei mesi scorsi per affrontare la crisi

Cinque proposte vincolanti per il futuro di The Italian Sea Group, il gruppo della nautica con sede a Marina di Carrara alle prese con un percorso di ristrutturazione. Due offerte riguardano l’intero complesso aziendale, mentre le altre tre puntano su singoli asset o rami d’attività. Tra i soggetti interessati figurano Sri Global, Polo Nautico Carrara e Baglietto, mentre tra i possibili protagonisti vengono indicati anche Palumbo e Fincantieri.

Le offerte sono state presentate il 19 ottobre e prevedono - scrive il Secolo XIX - tutte l’acquisizione di beni o attività, senza passaggio diretto delle quote societarie. La società è ora chiamata a valutare le proposte nell’ambito della procedura avviata nei mesi scorsi per affrontare la crisi.

Tra le offerte per il complesso aziendale figura quella di Sri Global, holding controllata da Giulio Gallazzi e partecipata da Finvacchi. Il progetto mira a riunire le attività del gruppo, dai cantieri di Marina di Carrara e La Spezia alle sedi di Viareggio e Terni, fino alle operazioni in Turchia.

In caso di aggiudicazione, la guida operativa del nuovo polo nautico potrebbe essere affidata a Vincenzo Poerio, attuale amministratore delegato di Tankoa e figura conosciuta nel settore degli yacht.

Polo Nautico Carrara, partecipata da Sanlorenzo e Polo Nautico Viareggio, ha ristretto la propria strategia rispetto alle ipotesi iniziali, presentando un’offerta limitata al cantiere di La Spezia. L’obiettivo dichiarato è tutelare la continuità produttiva e i posti di lavoro.

Anche Baglietto ha presentato una proposta per lo stesso sito, situato in viale San Bartolomeo. Il complesso era stato acquisito da The Italian Sea Group nel 2021, nell’ambito dell’operazione relativa ad alcuni asset di Perini Navi.

Restano da chiarire i dettagli delle altre offerte e l’eventuale coinvolgimento di ulteriori gruppi industriali, tra cui Palumbo e Fincantieri, il cui interesse viene riportato da fonti vicine alla vicenda.

Le cinque proposte sono attualmente al vaglio del consiglio di amministrazione di The Italian Sea Group, guidato da Giovanni Costantino e assistito da Meti Corporate Finance e Kpmg Advisory.

La società ha annunciato che comunicherà al mercato l’offerta selezionata dopo le valutazioni, in linea con il calendario previsto per il deposito del piano di risanamento al Tribunale di Firenze, atteso entro la fine di ottobre.

La scelta sarà determinante per definire il futuro industriale del gruppo, la continuità dei cantieri e le prospettive occupazionali in un comparto strategico per la nautica italiana.

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