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R.S. ·
di R.S. ·
Cappelletti: "La battaglia dell'intelligenza artificiale testuale è già vinta da Stati Uniti e Cina. Su quella fisica, però, possiamo competere"
Sviluppare l'intelligenza artificiale applicata agli abissi, proteggere le infrastrutture sottomarine e rafforzare la ricerca nella blue economy. Sono gli obiettivi dell'accordo triennale siglato dall'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale e dalla Fondazione Polo nazionale della dimensione subacquea (PNS), che punta a fare della Spezia un laboratorio di innovazione tecnologica per la sicurezza e il monitoraggio dell'ambiente marino.
L'intesa prevede lo sviluppo congiunto di progetti di ricerca nei campi dell'analisi dei rischi, della sorveglianza ambientale e della formazione. La Fondazione metterà a disposizione le proprie competenze scientifiche e tecnologiche, mentre l'Autorità portuale offrirà l'accesso ai propri dati e la possibilità di sperimentare le soluzioni direttamente sul campo, utilizzando il porto come ambiente di test per l'intelligenza artificiale fisica applicata al mondo sottomarino.
«Scopo del Polo è la difesa delle infrastrutture sottomarine critiche. Crediamo di poter creare alla Spezia un modello che possa essere esportato in altri porti italiani ed europei», ha spiegato la senatrice Roberta Pinotti, presidente della Fondazione PNS.
Le attività di ricerca si concentreranno su tecnologie avanzate come droni subacquei, reti di sensori, protocolli di comunicazione e sistemi di navigazione di precisione per le grandi profondità. Strumenti destinati a migliorare la conoscenza dei fondali, individuare eventuali criticità e rafforzare la protezione delle infrastrutture strategiche sommerse.
Per il presidente dell'Autorità di sistema portuale, Bruno Pisano, l'accordo rappresenta un'opportunità per ampliare le prospettive di sviluppo del porto spezzino, già riconosciuto a livello internazionale per le attività commerciali, crocieristiche e legate alla nautica.
«Sviluppare nuove possibilità legate alla protezione di questo contesto e poterlo fare con una realtà che lavora nel nostro golfo è una grande occasione», ha sottolineato Pisano, evidenziando anche l'importanza della formazione. «Non siamo più nell'epoca in cui le competenze si trasmettono tra generazioni: oggi spesso sono i giovani colleghi laureati a insegnare ai vecchi».
Il protocollo avrà una durata di tre anni. Per ciascun progetto saranno definiti specifici contratti attuativi, che disciplineranno anche gli aspetti relativi alla proprietà intellettuale dei risultati della ricerca.
Il programma si inserisce nel percorso di sviluppo del Polo nazionale della dimensione subacquea, che la prossima estate porterà in mare per le prime prove i risultati dei progetti selezionati attraverso i bandi assegnati nel 2024. Le successive attività di ricerca guarderanno con particolare attenzione all'intelligenza artificiale e alle sue applicazioni operative.
«La battaglia dell'intelligenza artificiale testuale è già vinta da Stati Uniti e Cina. Su quella fisica, però, possiamo competere», ha affermato il contrammiraglio Giulio Marino Cappelletti, direttore della struttura operativa del PNS. Per sviluppare sistemi affidabili, ha spiegato, sono fondamentali i dati con cui addestrare gli algoritmi, e il Golfo della Spezia offre condizioni particolarmente interessanti.
A rendere prezioso il contesto locale è anche la presenza di infrastrutture e sistemi di rilevamento già attivi in mare. Persino le aree dedicate alla mitilicoltura sono dotate di strumenti per registrare parametri come temperatura e salinità dell'acqua, informazioni che possono contribuire alla costruzione di modelli sempre più accurati.
L'obiettivo di lungo periodo è rendere l'ambiente sottomarino sempre più conoscibile e monitorabile. «Il mare deve diventare nei prossimi decenni trasparente esattamente come lo è lo spazio aereo», ha concluso Cappelletti, delineando una prospettiva in cui ricerca, intelligenza artificiale e tecnologie subacquee possano contribuire alla sicurezza delle infrastrutture e alla gestione sostenibile delle risorse marine.
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