Venerdì 09 Ottobre 2026

Economia

Imprese di stranieri, Genova al 17,1% e Imperia al 18,8%: Liguria tra le regioni con la maggiore presenza in Italia

di R.S. ·

Imprese di stranieri, Genova al 17,1% e Imperia al 18,8%: Liguria tra le regioni con la maggiore presenza in Italia

Genova è quinta a livello nazionale per incidenza sul totale delle imprese, mentre Imperia si colloca al terzo posto

La Liguria si conferma tra i territori italiani con la più alta incidenza di imprese guidate da cittadini stranieri. A evidenziarlo sono i dati del Registro delle Imprese elaborati da InfoCamere nell'ambito del progetto “Futurae”, promosso dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme a Unioncamere.

Al 30 giugno 2026, Genova raggiunge un'incidenza del 17,1%, collocandosi al quinto posto nella graduatoria nazionale delle province con la maggiore presenza di imprese a guida straniera. Ancora più alta la percentuale di Imperia, che arriva al 18,8%, conquistando il terzo posto in Italia, alle spalle di Prato e Trieste.

Numeri che mettono in evidenza il peso dell'imprenditoria straniera nel tessuto economico ligure e il suo ruolo nella composizione del sistema produttivo regionale.

A livello nazionale, le imprese guidate da stranieri hanno raggiunto quota 677.188, pari al 12% del totale delle attività registrate in Italia. Nei primi sei mesi del 2026 sono nate 37.140 nuove aziende, mentre 21.043 hanno cessato l'attività, al netto delle cancellazioni d'ufficio.

Il saldo è positivo per 16.097 imprese, a conferma di una componente imprenditoriale in espansione. Secondo i dati Unioncamere-InfoCamere, il 79% delle attività è guidato da persone originarie di Paesi extraeuropei.

La crescita riguarda in particolare le società di capitale, aumentate dell'11% negli ultimi dodici mesi e ormai oltre quota 160mila. Un andamento che segnala anche una progressiva evoluzione delle forme organizzative delle aziende a guida straniera.

La Lombardia e, più in generale, il Nord Ovest rappresentano un'area centrale per questa componente del sistema economico italiano. Qui si concentra il 32,7% delle imprese straniere, con una crescita particolarmente sostenuta su base annua.

In questo quadro, la presenza di Genova e Imperia ai vertici della graduatoria nazionale conferma la rilevanza del fenomeno in Liguria. La percentuale provinciale indica il rapporto tra le imprese guidate da stranieri e il totale delle attività registrate nel territorio, senza coincidere necessariamente con il numero assoluto di aziende.

La classifica nazionale vede al primo posto Prato, con il 33,7%, seguita da Trieste con il 20,8%. Imperia è terza con il 18,8%, davanti a Firenze con il 18,7% e Genova con il 17,1%. Seguono Reggio Emilia (16,9%), Milano (16,7%), Gorizia (16,4%), Lodi (14,9%) e Roma (14,8%).

I dati mostrano anche come l'imprenditoria straniera non sia costituita soltanto da attività di recente apertura. Alla fine del 2025, infatti, circa il 35% delle imprese a guida straniera presenti in Italia aveva superato i dieci anni di vita.

Si tratta di un indicatore che evidenzia la capacità di una parte significativa di queste aziende di consolidarsi e rimanere sul mercato nel tempo.

Per Genova e Imperia, le percentuali rilevate rappresentano un elemento significativo per leggere la struttura del tessuto produttivo locale e il contributo delle imprese guidate da cittadini stranieri all'economia regionale.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook