Venerdì 30 Ottobre 2026

Cronaca

Genova: presunti fondi ad Hamas, chiesto il processo per Hannoun e altri cinque. Stato di Israele possibile parte civile

di R.C. ·

Genova: presunti fondi ad Hamas, chiesto il processo per Hannoun e altri cinque. Stato di Israele possibile parte civile

L'accusa è di associazione con finalità di terrorismo per i presunti finanziamenti a Hamas tramite enti benefici e concorso esterno

 La procura di Genova ha chiesto il rinvio a giudizio per l'attivista palestinese Mohammad Hannoun e altre cinque persone, accusate a vario titolo di associazione con finalità di terrorismo per i presunti finanziamenti ad Hamas tramite enti benefici e concorso esterno. L'udienza preliminare, davanti alla giudice Carla Pastorini, è fissata per il 12 novembre. Hannoun, 64 anni, si trova nel carcere di alta sicurezza di Terni dallo scorso dicembre e chiederà, tramite i legali Fabio Sommovigo e Dario Rossi, di potere partecipare fisicamente alle udienze invece che con collegamento video come disposto dalla giudice.
    Il legale chiarisce che la partecipazione da remoto ai processi è prevista dalla legge per i reati più gravi "a dispetto del fatto che proprio per i procedimenti più complicati, come questo, è quantomai necessaria la presenza di prossimità tra il difensore e il suo assistito".

    Lo Stato di Israele, citato nel decreto come parte offesa insieme a quello italiano, potrebbe costituirsi come parte civile del processo. Recentemente la corte di Cassazione, che aveva una prima volta rinviato gli atti al riesame di Genova per una rivisitazione del quadro probatorio, ha respinto le istanze di scarcerazione da parte dei legali. Secondo i pm della Dda di Genova Marco Zocco e Luca Monteverde, Hannoun sarebbe ai vertici della cellula italiana di Hamas (insieme ai coindagati Riyad Albustanji, Yaser Elasaly, Raed Dawoud) e attraverso la società di beneficienza Abspp e altre due associazioni collegate avrebbe raccolto complessivamente dal 2001 al 2025 oltre 18 milioni. Di questi oltre sette sarebbero andati direttamente o indirettamente ad Hamas. Con loro la procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Khalil Abu Deiah e di Ibrahim Salameh Abu Rawwa, entrambi sono accusati di concorso esterno in associazione con finalità di terrorismo per aver supportato la raccolta dei fondi pur non facendo parte di Hamas. Anche loro erano stati arrestati il 27 dicembre, ma il Riesame li aveva scarcerati.

Per arrivare alla decisione sul rinvio a giudizio potrebbe essere necessaria più di un'udienza e i tempi stringono perché se non arrivasse la decisione entro il 27 dicembre Hannoun e gli altri dovranno essere scarcerati per decorrenza dei termini.

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