Venerdì 30 Ottobre 2026

Cronaca

Genova, blitz di tre rapine nel quartiere di Albaro: tra le vittime anche la moglie di Bassetti

di Redazione ·

Genova, blitz di tre rapine nel quartiere di Albaro: tra le vittime anche la moglie di Bassetti

Le tre vittime travolte, gettate a terra e spogliate dei propri gioielli d'oro messi dai rapinatori in un sacchetto della spesa azzurro

Serie di aggressioni e rapine nel quartiere Albaro, dove due rapinatori hanno messo a segno una sequenza di tre colpi. Le donne travolte, gettate a terra e spogliate dei propri gioielli d'oro messi dai rapinatori in un sacchetto della spesa azzurro. Come scrive il Secolo XIX, la scia di violenza che ha scosso la zona residenziale ha coinvolto anche Maria Chiara Milano Vieusseux, 43 anni, imprenditrice alberghiera e moglie dell'infettivologo del San Martino, Matteo Bassetti.

La dinamica e il racconto

Maria Chiara Milano Vieusseux, che come riporta il giornale genovese ha dato il consenso per essere citata,  lo scorso 16 ottobre, in pieno pomeriggio, è stata aggredita alle spalle dai banditi – uno è entrato in azione, il complice lo seguiva – mentre stava rientrando nella sua abitazione dall’hotel di sua proprietà, il “Rex”, nel quale aveva lavorato tutto il giorno.

Maria Chiara Milano Vieusseux racconta, a Il Secolo XIX, che, quando ti aggrediscono per strada in pieno giorno, è una cosa inquietante, terrificante, come il furto in casa.

L’indifferenza dei passanti durante l’aggressione in pieno giorno. E ancora, afferma che non si può considerare alla luce di quello che accade ogni giorno Genova una città sicura. Nelle immagini riprese da un cittadino che abita nella zona e di cui Il Secolo XIX è entrato in possesso, si vede tutta la violenza del bandito, che corre incontro alla donna e l’aggredisce cercando di strapparle il prezioso collier. Milano Vieusseux, nonostante abbia il cagnolino al guinzaglio, resiste. Cerca di difendersi, di evitare che le portino via il prezioso gioiello. E alla fine ci riesce, perché il rapinatore - agendo in pieno giorno e in una zona frequentata - capisce di rischiare troppo e scappa. Vieusseux precisa che quello che le ha provocato un grande dispiacere è che nessuno l'abbia soccorsa, nessuno sia intervenuto in sua difesa, avendo visto almeno due o tre persone che l'hanno guardata e hanno proseguito a camminare come se nulla fosse successo.

Il bandito ha corso verso la donna travestito. Il bandito che ha aggredito l’imprenditrice indossava una canottiera blu e jeans strappati. Si muoveva correndo, come fosse un runner. Un comportamento che ha destato sospetto nella vittima, ma non abbastanza. La moglie del virologo spiega di esserselo visto venire incontro e di avere proprio pensato alla stranezza del fatto che si fosse messo a fare jogging vestito in quel modo, non facendo in tempo a finire questo ragionamento che è stata aggredita.

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