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R.C. ·
Attualità
di R.S. ·
Il Comune accoglie la donazione di MSC Foundation, 435mila euro. Un parco a tema marino, info-point rinnovato e attività educative nella Radura della Memoria
Un nuovo spazio dedicato a bambini, famiglie e alla socialità nascerà sotto il Ponte San Giorgio, nell'area della Radura della Memoria. Si chiamerà Parco del Mare e sarà realizzato da MSC Foundation, che sosterrà direttamente i costi dell'intervento, per un valore stimato di 435mila euro.
La Giunta comunale di Genova ha riconosciuto il pubblico interesse dell'opera e ha dato il via libera all'accettazione della struttura come donazione al Comune al termine dei lavori. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione e valorizzazione degli spazi del Memoriale 14 Agosto 2018, dove negli anni sono stati realizzati nuovi spazi verdi e messe a dimora 43 alberature in ricordo delle vittime del crollo del Ponte Morandi.
La proposta è stata condivisa con il Comitato Parenti Vittime Ponte Morandi, che ha espresso il proprio apprezzamento per l'iniziativa.
«Quando parliamo di questo luogo, il primo pensiero va alle 43 vittime e alle loro famiglie», ha sottolineato la sindaca di Genova Silvia Salis, spiegando che ogni intervento nell'area deve essere accompagnato da ascolto e consapevolezza del valore della memoria. «Con questa delibera formalizziamo un percorso che l'amministrazione aveva già avviato da tempo con MSC Foundation, ponendo le basi per la realizzazione del Parco del Mare».
L'obiettivo, ha aggiunto Salis, è creare uno spazio capace di accogliere la vita quotidiana della comunità senza perdere il significato commemorativo dell'area. «Penso ai bambini che verranno qui a giocare, ai genitori e ai nonni che li accompagneranno», ha detto la sindaca, sottolineando l'importanza di restituire alla Val Polcevera spazi curati e occasioni di incontro.
Il progetto prevede un parco giochi a tema marino, il rinnovamento del container che ospita l'info-point MSC e la realizzazione di attività educative curate da Helpcode e MSC Foundation. L'idea è quella di creare un luogo accessibile e inclusivo, destinato a persone di tutte le età.
«La realizzazione del parco del mare è solo un ultimo tassello delle iniziative a sfondo sociale portate avanti negli ultimi anni da MSC Foundation», ha spiegato la direttrice generale Daniela Picco, ricordando anche il concerto Ballata per Genova, la campagna Anch'io per Genova e lo sviluppo dell'info-point nella Radura della Memoria.
«Il parco sarà uno spazio aperto a tutti, un luogo di socialità e condivisione dove bambini, famiglie, ragazzi, donne e uomini di tutte le età potranno incontrarsi, vivere il mare e la città trascorrendo momenti di tempo libero in un contesto accessibile e inclusivo», ha aggiunto Picco.
Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra la nuova funzione dell'area e il suo carattere commemorativo. «La cura di questo luogo deve mantenere intatto il suo significato di memoria e raccoglimento, accogliendo al tempo stesso le esigenze della comunità», ha spiegato l'assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni, Opere strategiche e infrastrutturali Massimo Ferrante.
Il Comune considera infatti la condivisione del progetto con il Comitato dei familiari delle vittime un elemento centrale del percorso. Il nuovo parco dovrà così inserirsi nella trasformazione dell'area senza cancellarne il significato legato al 14 agosto 2018.
Sarà MSC Foundation a occuparsi della progettazione e della realizzazione dell'intervento, mettendo a disposizione le risorse necessarie, anche attraverso eventuali raccolte fondi e nel rispetto della normativa vigente. Una volta completati i lavori, il Parco del Mare sarà consegnato al Comune di Genova come donazione e diventerà a tutti gli effetti uno spazio pubblico.
Gli uffici tecnici dell'Area Opere Pubbliche e Manutenzioni potranno fornire supporto alla Fondazione durante l'iter di realizzazione. Alla Direzione competente spetteranno invece gli atti successivi, comprese autorizzazioni, pareri e consegna delle aree necessari per l'approvazione del progetto e l'avvio dei lavori.
Il nuovo intervento rappresenta dunque un ulteriore tassello della rigenerazione degli spazi sotto e intorno al Ponte San Giorgio: un'area nella quale la memoria delle 43 vittime continuerà a convivere con nuovi luoghi destinati alla comunità, alla socialità e alle famiglie.
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