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R.C. ·
Attualità
di R.C. ·
Una vettura da città con due persone a bordo si sarebbe avvicinata e il passeggero avrebbe colpito l’attore con un calcio, provocandone la caduta
È tuttora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Camillo di Roma, in prognosi riservata, l’attore genovese Davide Iacopini, 42 anni, rimasto gravemente ferito nella serata di lunedì 5 ottobre nel quartiere Monteverde.
Secondo la ricostruzione al vaglio degli investigatori, Iacopini stava percorrendo via Anton Giulio Barrili a bordo di un monopattino, poco dopo le 22, quando una minicar nera con due persone a bordo si sarebbe avvicinata. Il passeggero avrebbe colpito l’attore con un calcio, provocandone la caduta. Iacopini ha battuto violentemente la testa ed è rimasto privo di sensi. La vettura si sarebbe poi allontanata senza fermarsi.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica anche attraverso le immagini delle telecamere presenti nella zona. Durante la fuga, uno degli occupanti avrebbe perso una scarpa: la minicar sarebbe quindi tornata indietro per recuperarla, prima di allontanarsi nuovamente.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per tentato omicidio. Tra gli elementi su cui si concentrano le indagini c’è anche la possibile connessione con un episodio avvenuto la sera precedente, sempre a Monteverde.
Una donna aveva raccontato ai carabinieri di essere stata colpita alla testa dal passeggero di una minicar nera mentre rientrava a casa, intorno alle 23. Dopo l’aggressione, secondo la sua testimonianza, l’auto avrebbe fatto inversione, urtando una persona che viaggiava su un monopattino e che era finita contro alcune vetture parcheggiate. La donna era stata medicata al San Camillo e dimessa con una prognosi di cinque giorni.
La presenza di una vettura dello stesso tipo, di due persone a bordo e la modalità apparentemente casuale delle aggressioni sono ora oggetto di verifica da parte degli investigatori, che stanno valutando l’ipotesi di una possibile sequenza di episodi collegati.
Originario di Genova, Iacopini si è formato alla scuola del Teatro Stabile della città, oggi Teatro Nazionale, frequentata dal 2004 al 2007. Ha iniziato la carriera in teatro per poi lavorare tra cinema e televisione.
Tra i suoi ruoli più noti quello in “Diaz - Don't Clean Up This Blood” di Daniele Vicari, film dedicato ai fatti del G8 di Genova, e in “Suburra” di Stefano Sollima. Ha inoltre recitato in produzioni come “Mia madre” di Nanni Moretti, “Non uccidere”, “Squadra antimafia”, “Che Dio ci aiuti”, “Fabrizio De André - Principe libero”, “Leonardo”, “Studio Battaglia”, “Libera” e “Costanza”.
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