La nota
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Redazione ·
di R.S. ·
Secondo l'analisi di Facile.it sui dati ministeriali al 22 ottobre, sono circa 134 i distributori liguri che mantengono il prezzo sotto la soglia dei 2,20 euro al litro
La fine dello sconto sulle accise torna a pesare sul costo dei rifornimenti e il prezzo del diesel supera sempre più spesso la soglia dei 2,20 euro al litro. In Liguria, tuttavia, una parte della rete di distribuzione continua a mantenersi al di sotto di questo livello. È quanto emerge dall'analisi di Facile.it sui dati pubblicati dal Ministero e aggiornati al 22 ottobre.
Secondo la rilevazione, il 31% dei distributori liguri analizzati, pari a circa 134 impianti su oltre 435, vende il gasolio a meno di 2,20 euro al litro. Per la benzina il quadro è più favorevole: circa 365 distributori, pari all'84% del totale, applicano un prezzo inferiore ai 2 euro al litro.
A livello provinciale, è Imperia a registrare la quota più alta di distributori con il diesel sotto i 2,20 euro al litro, con il 38% degli impianti. Seguono Genova e La Spezia, entrambe al 29%, mentre Savona si attesta al 30%.
Per quanto riguarda la benzina, Genova e Savona condividono il risultato migliore, con l'87% dei distributori sotto la soglia dei 2 euro al litro. A La Spezia la percentuale scende al 76%, mentre Imperia registra il dato più basso tra le province liguri, con il 75%.
I dati mostrano quindi una situazione differenziata sul territorio regionale: se per il diesel soltanto circa un distributore su tre riesce a mantenersi sotto i 2,20 euro al litro, per la benzina la maggior parte degli impianti resta ancora al di sotto dei 2 euro.
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