"Con noi non attacca": Genoa e Sampdoria unite nel segno del rispetto ambientale
di Redazione
Dal 24 agosto in tutta la città l'ultimo soggetto della campagna contro gli sticker sulla segnaletica stradale
GENOVA - Due colori, due passioni, un unico messaggio: il rispetto viene prima di ogni rivalità. A.S.Ter chiude la campagna di comunicazione “Con noi non attacca”, dedicata alla tutela della segnaletica stradale e al contrasto degli sticker, con un ultimo soggetto che accompagnerà simbolicamente l’inizio della nuova stagione calcistica.
A partire dal 24 agosto, la nuova immagine sarà presente attraverso la cartellonistica in tutta la città. Protagonisti sono due bambini, uno con la maglia del Genoa e uno con quella della Sampdoria, che si stringono la mano augurandosi reciprocamente un buon campionato.
“Buon campionato a Genoa e Samp. La passione ci divide. Il rispetto ci unisce” è il messaggio scelto per unire il tema centrale della campagna – il rispetto degli spazi e dei beni pubblici – a quello del tifo sano e della convivenza tra due grandi passioni sportive che fanno parte dell’identità di Genova.
«Abbiamo voluto concludere questa campagna con un messaggio che andasse oltre il tema degli sticker – sottolinea Francesca Aleo, direttore generale di A.S.Ter -. Genoa e Sampdoria rappresentano due passioni profonde della nostra città, capaci di coinvolgere intere generazioni. I colori possono essere diversi, ma il rispetto per gli altri, per gli avversari e soprattutto per Genova deve unirci sempre. Affidare questo messaggio a due bambini significa anche guardare al futuro e ricordare che il rispetto della città e delle persone si costruisce a partire dai più giovani».
Il nuovo soggetto conclude una campagna che nelle scorse settimane ha ottenuto un importante riscontro, raggiungendo quasi 200 mila visualizzazioni attraverso i diversi contenuti dedicati alla lotta contro l’applicazione di adesivi sulla segnaletica stradale.
L’obiettivo di “Con noi non attacca” è sensibilizzare i cittadini sui danni provocati dagli sticker applicati sui cartelli, che non rappresentano soltanto un problema di decoro urbano, ma possono compromettere la leggibilità e la funzionalità della segnaletica, generando costi e interventi di ripristino a carico della collettività.
Con quest’ultimo soggetto A.S.Ter allarga quindi il messaggio della campagna: rispettare la città significa anche rispettare chi ha colori, passioni e appartenenze diverse dalle proprie.
La campagna accompagnerà così l’avvio del nuovo campionato con un’immagine positiva e immediata: Genoa e Sampdoria possono dividere il cuore e il tifo, ma il rispetto per gli altri e per Genova deve unire tutti.
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