GENOVA - In merito alle polemiche circolate oggi da parte dell'opposizione sull'ospedale Villa Scassi, interviene il direttore generale di AOM Liguria, Monica Calamai: "Nessun depotenziamento di Villa Scassi. Al contrario, stiamo potenziando i servizi, e lo facciamo in coerenza con gli standard nazionali del D.M. 70/2015. Il rafforzamento è legato proprio alla nuova rete aziendale, che oggi comprende più ospedali e permette di organizzare le attività laddove vengono garantiti servizi più efficaci ed efficienti, come prevede la normativa. Quello che stiamo progettando e realizzando sarà apprezzato dai cittadini proprio per la qualità che troveranno nei nostri ospedali. Nello specifico la Medicina nucleare di Villa Scassi non dispone di apparecchiature PET e non esegue una serie di diagnostiche previste per la tipologia di servizio. Va sottolineato invece, in linea con quanto espresso nel D.M. 70/2015, che la concentrazione di alcune attività, soprattutto quelle ad alta tecnologia - continua Calamai - permette aggiornamenti costanti, maggiore continuità del servizio e una casistica adeguata a mantenere elevati gli standard di qualità".
Il D.M. 70/2015 programma infatti le Medicine nucleari sulla base del bacino di utenza: circa 600.000 abitanti per ogni struttura complessa. "Tutti i professionisti, compreso il personale del comparto, proseguiranno la propria attività all'interno di AOM - aggiunge il direttore generale - Nessuna competenza andrà dispersa, e il percorso sarà condiviso con le Organizzazioni sindacali, con cui stiamo avviando il confronto".
Sugli altri temi, si conferma che la procedura del linfonodo sentinella resta garantita alle pazienti operate a Villa Scassi, secondo un percorso già definito con i chirurghi senologi, senza ripercussioni sui tempi di intervento. I percorsi di chirurgia senologica e oncologica del presidio proseguono regolarmente.
Per quanto riguarda la Farmacia, gestita da ATS, continua a fornire regolarmente farmaci e dispositivi a Villa Scassi. Il progetto prevede di estendere a Villa Scassi l'attività della farmacia ospedaliera di San Martino, con magazzino dedicato all'interno di Villa Scassi, di cui sono già stati valutati i locali; servizio di trasporto dei farmaci da San Martino; rafforzamento dell'organico, tramite mobilità da ATS oppure, in alternativa, tramite concorso.
L'elemento centrale è che per i cittadini non cambia nulla: approvvigionamenti puntuali e nessuna ricaduta sulla continuità dell'assistenza.
In merito all'Anatomia patologica, il servizio è attualmente garantito da ATS. In caso di cambiamenti, AOM assicurerà la continuità con il coinvolgimento di San Martino.
"Le rilevazioni dei primi nove mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025 - conclude Calamai - attestano che i ricoveri sono aumentati del 2% e le prestazioni ambulatoriali del 25%. Sono dati che raccontano un ospedale in crescita, non in declino. Non si sottrae un servizio al Ponente: si dà vita a un'organizzazione in grado di portare maggiori e più efficienti ed efficaci servizi alla comunità".