Mercoledì 07 Ottobre 2026

Attualità

Trasporto pubblico Genova-Recco, la proposta a costo zero contro il sovraffollamento

di Redazione ·

Trasporto pubblico Genova-Recco, la proposta a costo zero contro il sovraffollamento

Le associazioni propongono mezzi da 18 metri invece degli attuali 10, garantendo un incremento del 90% dei posti

La situazione del collegamento esercito da AMT fra Genova e Recco è di forte sovraffollamento. Accade quotidianamente che vengano lasciati a terra diversi passeggeri a causa della saturazione dei mezzi.

 Per ovviare al problema, le associazioni Famiglie senz'auto, UTP Genova – Associazione Utenti del Trasporto Pubblico, MobiGE – Associazione Mobilità Genova (mobìge) e Parents for futures hanno presentato al Comune di Genova, ai Sindaci serviti dal servizio AMT Genova-Recco, alla Città Metropolitana, agli Assessori e Consiglieri competenti la proposta di utilizzare mezzi da 18 metri al posto degli attuali 10 metri, mantenendo l'attuale cadenzamento. 

Il sindaco di Avegno, Canevello, si è già espresso riconoscendo il senso della proposta presentata.

L'utilizzo di questi mezzi, secondo i proponenti, garantirebbe un incremento di circa il 90% dei posti offerti, ovvero 77 passeggeri in più per ogni corsa. Prendendo a riferimento i modelli Mercedes, il Citaro K lungo 10,6 metri dispone di 25 posti a sedere e 86 totali mentre il Citaro G da 18,1 metri, articolato, dispone di 42 posti a sedere, 163 totali. 

Le vetture necessarie sarebbero al massimo 5 (4 in servizio + 1 riserva). Con l'entrata in esercizio dei nuovi filobus degli Assi di Forza, molti bus da 18 metri si libererebbeo dal servizio urbano e potrebbero essere dirottati sulle linee tra Genova e Recco: un'operazione praticamente a costo zero.

 La proposta, che non prevede soppressione di corse ma solo potenziamento della capacità, consentirebbe anche di aumentare la velocità commerciale grazie ai minori tempi di incarrozzamento (più porte) e di liberare i mezzi da 10 metri per rafforzare altre linee.

A latere della richiesta, le associazioni hanno fatto presente che, pur comportando un costo anche se molto limitato, sarebbe importante estendere il servizio con alcune corse oltre le 21:00, specie per il fine settimana. 

L'intervento assume, nella visione prospettata dalle associazioni, ulteriore valore alla luce dei tagli previsti dal Piano di Risanamento AMT nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi.

 

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